Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — tutti i paesi

Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — Corea del Sud

Accesso ai servizi igienico-sanitari di base in Corea del Sud nel 2024 — 99,7%. È il 30º posto al mondo su 193. Dal 2000 l'indicatore è calato del 0,3 p.p..

2024 99,7% −0 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 30di 193
Massimo del periodo 100%2000
Minimo del periodo 99,7%2024

Andamento per anno

2000–2024 · % della popolazione

Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — Corea del Sud, 2000–202499,799,899,91002000200320062009201220152018202120242000: 100%2001: 100%2002: 100%2003: 100%2004: 100%2005: 100%2006: 100%2007: 100%2008: 100%2009: 100%2010: 100%2011: 99,9%2012: 99,9%2013: 99,9%2014: 99,9%2015: 99,9%2016: 99,9%2017: 99,8%2018: 99,8%2019: 99,8%2020: 99,8%2021: 99,8%2022: 99,8%2023: 99,7%2024: 99,7%
Variazione nel periodo: −0,3 p.p. Media annua: -0,01 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Corea del Sud

Corea del Sud 99,7%
Mondo 82,2%
Asia orientale calcolato 97,5%
Paesi ad alto reddito calcolato 98,4%
Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — Corea del Sud, per anno Corea del Sud Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 99,7 −0 p.p.
2023 99,7 −0 p.p.
2022 99,8 −0 p.p.
2021 99,8 −0 p.p.
2020 99,8 −0 p.p.
2019 99,8 −0 p.p.
2018 99,8 −0 p.p.
2017 99,8 −0 p.p.
2016 99,9 −0 p.p.
2015 99,9 −0 p.p.
2014 99,9 −0 p.p.
2013 99,9 −0 p.p.
2012 99,9 −0 p.p.
2011 99,9 −0 p.p.
2010 100 −0 p.p.
2009 100 −0 p.p.
2008 100 −0 p.p.
2007 100 +0 p.p.
2006 100 +0 p.p.
2005 100 +0 p.p.
2004 100 +0 p.p.
2003 100 +0 p.p.
2002 100 +0 p.p.
2001 100 +0 p.p.
2000 100

Asia orientale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di popolazione che utilizza impianti igienico-sanitari migliorati e non condivisi con altre famiglie: rete fognaria, fosse settiche, latrine a pozzo migliorate. Insieme all'accesso all'acqua potabile è la condizione di base per ridurre la mortalità infantile dovuta alle infezioni intestinali.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.