L’obiettivo
Il cliente doveva accorgersi prima dei concorrenti della comparsa di nuovi brand nella nicchia, non appena affiorano nei motori di ricerca o registrano domini. Il mercato cambia in fretta: i brand nascono e cambiano dominio di continuo, e il monitoraggio manuale della SERP e delle liste di domini non sta al passo.
Cosa abbiamo fatto e quali dati abbiamo raccolto
Abbiamo combinato due segnali. Il primo: il monitoraggio della SERP su query tematiche e paesi target — quali nuovi siti e annunci affiorano. Il secondo: il tracciamento dei domini registrati di recente, filtrati per segnali di nicchia tramite la ricerca di domini per parole chiave. Le corrispondenze confluiscono in un unico flusso di nuovi candidati, con la data del primo rilevamento.
Le difficoltà e come le abbiamo risolte
La prima: la velocità. Il valore del segnale cala in fretta, perciò abbiamo reso la raccolta regolare e frequente, per fissare i brand nella fase iniziale.
La seconda: la dipendenza geografica dei risultati. La SERP cambia da paese a paese, quindi abbiamo rilevato i risultati di ricerca sui mercati target e con rotazione dei proxy: altrimenti il quadro sarebbe rimasto incompleto.
La terza: il rumore. Nella SERP e nelle liste di domini finisce molto materiale irrilevante. Lo abbiamo scartato con filtri sui segnali di nicchia, tenendo solo i candidati reali. Una parte delle piattaforme si difende attivamente dalla raccolta automatica; gli approcci li abbiamo analizzati nell’articolo sulla protezione anti-scraping.
Il risultato
Il cliente ha ottenuto un flusso aggiornato con regolarità dei nuovi brand e domini della nicchia, con rilevamento precoce, al posto del monitoraggio manuale della SERP e delle liste di domini.
Servizi coinvolti nel caso: Monitoraggio della SERP · Estrazione della SERP · Database di nomi di dominio · Ricerca di domini per parole chiave
Materiali utili: Scraping delle ricerche di Google · Proxy per il web scraping · Protezione anti-scraping