Contributo del turismo al PIL nelle Isole Vergini Britanniche nel 2018 — 33,2%. È il 2º posto al mondo su 96. Dal 2010 l'indicatore è cresciuto del 2,93 p.p..
2010–2018 · % del PIL
| Anno | % | Variazione, p.p. |
|---|---|---|
| 2018 | 33,2 | +0,8 p.p. |
| 2017 | 32,41 | −4,6 p.p. |
| 2016 | 37 | +6,19 p.p. |
| 2015 | 30,81 | −0,05 p.p. |
| 2014 | 30,86 | +0,1 p.p. |
| 2013 | 30,76 | +0,43 p.p. |
| 2012 | 30,33 | −0,02 p.p. |
| 2011 | 30,35 | +0,08 p.p. |
| 2010 | 30,28 | — |
Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine
Quota del turismo nel prodotto interno lordo del paese: il contributo diretto del settore, senza gli effetti indiretti attraverso i fornitori. L'indicatore si distingue dalla quota del turismo nelle esportazioni perché tiene conto anche del turismo interno: un paese con un grande mercato interno di viaggi può avere un contributo rilevante del settore al PIL pur con incassi in valuta modesti. I valori più alti li danno gli Stati insulari, dove il turismo è la base dell'economia e la ragione principale della sua fragilità: la pandemia del 2020 ha fatto crollare lì il PIL più che altrove.
Importante: Contributo diretto, senza moltiplicatore. Le stime si costruiscono sui conti satellite del turismo, che non tutti i paesi tengono, perciò la copertura è più stretta che negli indicatori di arrivi e di introiti.
Fonte: Tourism Statistics (UN Tourism / OMT), licenza Condizioni d'uso di UN Tourism.