Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — tutti i paesi

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Paesi a basso reddito

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse nei paesi a basso reddito nel 2022 — 5,1%. Dal 1990 l'indicatore è calato del 0,11 p.p..

2022 5,1% +0 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 5,37%1994
Minimo del periodo 3,1%1995

Andamento per anno

1990–2022 · % delle risorse interne

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Paesi a basso reddito, 1990–202234561990199419982002200620102014201820221990: 5,21%1991: 5,2%1992: 5,25%1993: 5,3%1994: 5,37%1995: 3,1%1996: 3,12%1997: 3,15%1998: 3,17%1999: 3,19%2000: 3,54%2001: 3,59%2002: 3,69%2003: 3,66%2004: 3,69%2005: 3,74%2006: 3,76%2007: 3,78%2008: 3,8%2009: 3,82%2010: 3,83%2011: 3,84%2012: 4,99%2013: 5,01%2014: 5,02%2015: 5,04%2016: 5,06%2017: 5,05%2018: 5,09%2019: 5,1%2020: 5,1%2021: 5,1%2022: 5,1%
Variazione nel periodo: −0,11 p.p. Media annua: 0 p.p.

Confronto, 2022

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Paesi a basso reddito

Paesi a basso reddito 5,1%
Mondo 9,01%
Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Paesi a basso reddito, per anno Paesi a basso reddito Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 5,1 +0 p.p.
2021 5,1 +0 p.p.
2020 5,1 +0 p.p.
2019 5,1 +0,01 p.p.
2018 5,09 +0,04 p.p.
2017 5,05 −0,01 p.p.
2016 5,06 +0,01 p.p.
2015 5,04 +0,02 p.p.
2014 5,02 +0,02 p.p.
2013 5,01 +0,02 p.p.
2012 4,99 +1,15 p.p.
2011 3,84 +0,01 p.p.
2010 3,83 +0,01 p.p.
2009 3,82 +0,01 p.p.
2008 3,8 +0,02 p.p.
2007 3,78 +0,02 p.p.
2006 3,76 +0,02 p.p.
2005 3,74 +0,05 p.p.
2004 3,69 +0,04 p.p.
2003 3,66 −0,03 p.p.
2002 3,69 +0,1 p.p.
2001 3,59 +0,05 p.p.
2000 3,54 +0,35 p.p.
1999 3,19 +0,02 p.p.
1998 3,17 +0,03 p.p.
1997 3,15 +0,02 p.p.
1996 3,12 +0,03 p.p.
1995 3,1 −2,27 p.p.
1994 5,37 +0,07 p.p.
1993 5,3 +0,05 p.p.
1992 5,25 +0,04 p.p.
1991 5,2 −0,01 p.p.
1990 5,21

Sull'indicatore

Prelievo annuo di acqua dolce per tutti gli usi (agricoltura, industria, reti civiche) in percentuale delle risorse idriche interne rinnovabili. I valori sopra il 25% sono considerati un segnale di stress idrico, quelli sopra il 70% di scarsità critica. L'indicatore può superare il 100% se il Paese utilizza deflussi transfrontalieri o acque sotterranee non rinnovabili.

Importante: Il dato aggregato è ponderato per il volume delle risorse idriche: è tutto il prelievo del gruppo diviso per tutte le sue risorse. I valori sopra il cento per cento non sono un errore: indicano prelievo da riserve non rinnovabili o dissalazione.

Fonte: FAOSTAT (FAO), licenza CC BY 4.0.