Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — tutti i paesi

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — NATO

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse nei paesi NATO nel 2022 — 9,4%. Dal 1990 l'indicatore è calato del 0,42 p.p..

2022 9,4% +0,1 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 10,55%1993
Minimo del periodo 9,22%2010

Andamento per anno

1990–2022 · % delle risorse interne

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — NATO, 1990–202299,51010,5111990199419982002200620102014201820221990: 9,81%1991: 10,35%1992: 10,54%1993: 10,55%1994: 10,51%1995: 10,46%1996: 10,41%1997: 10,37%1998: 10,38%1999: 10,4%2000: 10,45%2001: 10,41%2002: 10,33%2003: 10,31%2004: 10,3%2005: 10,3%2006: 10,08%2007: 9,74%2008: 9,87%2009: 9,51%2010: 9,22%2011: 9,33%2012: 9,37%2013: 9,26%2014: 9,35%2015: 9,38%2016: 9,37%2017: 9,39%2018: 9,39%2019: 9,37%2020: 9,33%2021: 9,29%2022: 9,4%
Variazione nel periodo: −0,42 p.p. Media annua: -0,01 p.p.

Confronto, 2022

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: NATO

NATO 9,4%
Mondo 9,01%
Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — NATO, per anno NATO Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 9,4 +0,1 p.p.
2021 9,29 −0,04 p.p.
2020 9,33 −0,04 p.p.
2019 9,37 −0,02 p.p.
2018 9,39 +0,01 p.p.
2017 9,39 +0,02 p.p.
2016 9,37 −0,02 p.p.
2015 9,38 +0,03 p.p.
2014 9,35 +0,09 p.p.
2013 9,26 −0,1 p.p.
2012 9,37 +0,03 p.p.
2011 9,33 +0,11 p.p.
2010 9,22 −0,29 p.p.
2009 9,51 −0,36 p.p.
2008 9,87 +0,13 p.p.
2007 9,74 −0,34 p.p.
2006 10,08 −0,22 p.p.
2005 10,3 −0 p.p.
2004 10,3 −0,01 p.p.
2003 10,31 −0,02 p.p.
2002 10,33 −0,08 p.p.
2001 10,41 −0,04 p.p.
2000 10,45 +0,06 p.p.
1999 10,4 +0,02 p.p.
1998 10,38 +0,01 p.p.
1997 10,37 −0,04 p.p.
1996 10,41 −0,05 p.p.
1995 10,46 −0,05 p.p.
1994 10,51 −0,04 p.p.
1993 10,55 +0,01 p.p.
1992 10,54 +0,19 p.p.
1991 10,35 +0,54 p.p.
1990 9,81

Sull'indicatore

Prelievo annuo di acqua dolce per tutti gli usi (agricoltura, industria, reti civiche) in percentuale delle risorse idriche interne rinnovabili. I valori sopra il 25% sono considerati un segnale di stress idrico, quelli sopra il 70% di scarsità critica. L'indicatore può superare il 100% se il Paese utilizza deflussi transfrontalieri o acque sotterranee non rinnovabili.

Importante: Il dato aggregato è ponderato per il volume delle risorse idriche: è tutto il prelievo del gruppo diviso per tutte le sue risorse. I valori sopra il cento per cento non sono un errore: indicano prelievo da riserve non rinnovabili o dissalazione.

Fonte: FAOSTAT (FAO), licenza CC BY 4.0.