Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — tutti i paesi

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — BRICS

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse nei paesi BRICS nel 2022 — 10,28%. Dal 1987 l'indicatore è calato del 0,52 p.p..

2022 10,28% +0 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 10,96%1989
Minimo del periodo 8,22%1992

Andamento per anno

1987–2022 · % delle risorse interne

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — BRICS, 1987–202289101119871991199519992003200720112015201920221987: 10,8%1988: 10,88%1989: 10,96%1990: 9,88%1991: 10,1%1992: 8,22%1993: 8,32%1994: 8,41%1995: 8,57%1996: 8,69%1997: 8,81%1998: 8,92%1999: 9,03%2000: 9,19%2001: 9,28%2002: 9,43%2003: 9,57%2004: 9,44%2005: 9,54%2006: 9,66%2007: 9,75%2008: 9,89%2009: 10,02%2010: 10,17%2011: 10,2%2012: 10,27%2013: 10,29%2014: 10,34%2015: 10,32%2016: 10,47%2017: 10,42%2018: 10,41%2019: 10,41%2020: 10,27%2021: 10,27%2022: 10,28%
Variazione nel periodo: −0,52 p.p. Media annua: -0,01 p.p.

Confronto, 2022

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: BRICS

BRICS 10,28%
Mondo 9,01%
Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — BRICS, per anno BRICS Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 10,28 +0 p.p.
2021 10,27 +0 p.p.
2020 10,27 −0,14 p.p.
2019 10,41 +0 p.p.
2018 10,41 −0,01 p.p.
2017 10,42 −0,05 p.p.
2016 10,47 +0,15 p.p.
2015 10,32 −0,01 p.p.
2014 10,34 +0,04 p.p.
2013 10,29 +0,03 p.p.
2012 10,27 +0,06 p.p.
2011 10,2 +0,03 p.p.
2010 10,17 +0,16 p.p.
2009 10,02 +0,13 p.p.
2008 9,89 +0,13 p.p.
2007 9,75 +0,09 p.p.
2006 9,66 +0,12 p.p.
2005 9,54 +0,1 p.p.
2004 9,44 −0,13 p.p.
2003 9,57 +0,14 p.p.
2002 9,43 +0,14 p.p.
2001 9,28 +0,09 p.p.
2000 9,19 +0,16 p.p.
1999 9,03 +0,11 p.p.
1998 8,92 +0,11 p.p.
1997 8,81 +0,11 p.p.
1996 8,69 +0,12 p.p.
1995 8,57 +0,16 p.p.
1994 8,41 +0,1 p.p.
1993 8,32 +0,1 p.p.
1992 8,22 −1,88 p.p.
1991 10,1 +0,22 p.p.
1990 9,88 −1,08 p.p.
1989 10,96 +0,08 p.p.
1988 10,88 +0,08 p.p.
1987 10,8

Sull'indicatore

Prelievo annuo di acqua dolce per tutti gli usi (agricoltura, industria, reti civiche) in percentuale delle risorse idriche interne rinnovabili. I valori sopra il 25% sono considerati un segnale di stress idrico, quelli sopra il 70% di scarsità critica. L'indicatore può superare il 100% se il Paese utilizza deflussi transfrontalieri o acque sotterranee non rinnovabili.

Importante: Il dato aggregato è ponderato per il volume delle risorse idriche: è tutto il prelievo del gruppo diviso per tutte le sue risorse. I valori sopra il cento per cento non sono un errore: indicano prelievo da riserve non rinnovabili o dissalazione.

Fonte: FAOSTAT (FAO), licenza CC BY 4.0.