Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — tutti i paesi

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Asia meridionale

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse in Asia meridionale nel 2022 — 37,56%. Dal 1990 l'indicatore è calato del 5,52 p.p..

2022 37,56% +0 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 50,16%1999
Minimo del periodo 37,56%2014

Andamento per anno

1990–2022 · % delle risorse interne

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Asia meridionale, 1990–202235404550551990199419982002200620102014201820221990: 43,08%1991: 43,77%1992: 44,56%1993: 45,36%1994: 46,15%1995: 46,95%1996: 47,74%1997: 48,54%1998: 49,33%1999: 50,16%2000: 45,9%2001: 46,81%2002: 47,71%2003: 48,62%2004: 47%2005: 47,28%2006: 47,57%2007: 47,86%2008: 45,53%2009: 45,7%2010: 46%2011: 45,7%2012: 46,13%2013: 45,91%2014: 37,56%2015: 37,56%2016: 37,56%2017: 37,56%2018: 37,56%2019: 37,56%2020: 37,56%2021: 37,56%2022: 37,56%
Variazione nel periodo: −5,52 p.p. Media annua: -0,17 p.p.

Confronto, 2022

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Asia meridionale

Asia meridionale 37,56%
Mondo 9,01%
Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Asia meridionale, per anno Asia meridionale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 37,56 +0 p.p.
2021 37,56 +0 p.p.
2020 37,56 +0 p.p.
2019 37,56 +0 p.p.
2018 37,56 +0 p.p.
2017 37,56 +0 p.p.
2016 37,56 +0 p.p.
2015 37,56 +0 p.p.
2014 37,56 −8,35 p.p.
2013 45,91 −0,22 p.p.
2012 46,13 +0,42 p.p.
2011 45,7 −0,29 p.p.
2010 46 +0,3 p.p.
2009 45,7 +0,17 p.p.
2008 45,53 −2,33 p.p.
2007 47,86 +0,29 p.p.
2006 47,57 +0,29 p.p.
2005 47,28 +0,28 p.p.
2004 47 −1,62 p.p.
2003 48,62 +0,91 p.p.
2002 47,71 +0,91 p.p.
2001 46,81 +0,91 p.p.
2000 45,9 −4,26 p.p.
1999 50,16 +0,83 p.p.
1998 49,33 +0,79 p.p.
1997 48,54 +0,79 p.p.
1996 47,74 +0,79 p.p.
1995 46,95 +0,79 p.p.
1994 46,15 +0,79 p.p.
1993 45,36 +0,79 p.p.
1992 44,56 +0,79 p.p.
1991 43,77 +0,69 p.p.
1990 43,08

Sull'indicatore

Prelievo annuo di acqua dolce per tutti gli usi (agricoltura, industria, reti civiche) in percentuale delle risorse idriche interne rinnovabili. I valori sopra il 25% sono considerati un segnale di stress idrico, quelli sopra il 70% di scarsità critica. L'indicatore può superare il 100% se il Paese utilizza deflussi transfrontalieri o acque sotterranee non rinnovabili.

Importante: Il dato aggregato è ponderato per il volume delle risorse idriche: è tutto il prelievo del gruppo diviso per tutte le sue risorse. I valori sopra il cento per cento non sono un errore: indicano prelievo da riserve non rinnovabili o dissalazione.

Fonte: FAOSTAT (FAO), licenza CC BY 4.0.