Popolazione delle baraccopoli in Africa settentrionale nel 2022 — 16,9%. Dal 2006 l'indicatore è calato del 17,1 p.p..
2006–2022 · % della popolazione urbana
Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Africa settentrionale
| Anno | % | Variazione, p.p. |
|---|---|---|
| 2022 | 16,9 | — |
| 2020 | 16 | — |
| 2018 | 16,5 | — |
| 2016 | 17,2 | — |
| 2014 | 20,1 | — |
| 2012 | 24,1 | — |
| 2010 | 27,7 | — |
| 2008 | 30,8 | — |
| 2006 | 34 | — |
Quota della popolazione urbana che vive in baraccopoli, secondo la definizione del Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani. Una famiglia è considerata tale se le manca almeno uno di cinque elementi: accesso all'acqua pulita, accesso ai servizi igienici, spazio abitativo sufficiente, solidità dell'alloggio o protezione dallo sfratto forzato. La definizione procede per carenze e non per aspetto esteriore: per questo fra le baraccopoli finiscono anche quartieri costruiti in muratura ma privi di fognature.
Importante: L'aggregato per gruppi di Paesi è ponderato sulla popolazione urbana e non su tutta la popolazione: l'indicatore si calcola su quella urbana. I dati sono raccolti in modo irregolare e gli anni risultano discontinui.
Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.
Quanta parte degli abitanti del paese vive in città: il grado di urbanizzazione.
Alimentazione, acqua e servizi igienici Servizi igienici gestiti in modo sicuroQuota di persone che dispongono di un servizio igienico proprio e le cui acque reflue sono trattate in sicurezza.
Territorio e risorse Quota di popolazione nelle città con più di un milione di abitantiQuale parte della popolazione del Paese vive in agglomerati con più di un milione di abitanti.