Popolazione delle baraccopoli — tutti i paesi

Popolazione delle baraccopoli — Kirghizistan

Popolazione delle baraccopoli in Kirghizistan nel 2022 — 2,4%. È il 61º posto al mondo su 181. Dal 2000 l'indicatore è calato del 44,7 p.p..

2022 2,4% +0 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 61di 181
Massimo del periodo 47,2%2000
Minimo del periodo 2,4%2020

Andamento per anno

2000–2022 · % della popolazione urbana

Popolazione delle baraccopoli — Kirghizistan, 2000–20220204060200020032006200920122015201820212000: 47,2%2002: 42,7%2004: 38,2%2006: 33,7%2008: 29,3%2010: 24,8%2012: 20,3%2014: 15,9%2016: 11,4%2018: 6,9%2020: 2,4%2022: 2,4%
Variazione nel periodo: −44,7 p.p. Media annua: -2,03 p.p.

Confronto, 2022

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Kirghizistan

Kirghizistan 2,4%
Mondo 23,2%
Asia centrale calcolato 4,7%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 41,9%
Popolazione delle baraccopoli — Kirghizistan, per anno Kirghizistan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 2,4
2020 2,4
2018 6,9
2016 11,4
2014 15,9
2012 20,3
2010 24,8
2008 29,3
2006 33,7
2004 38,2
2002 42,7
2000 47,2

Asia centrale, 2022

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota della popolazione urbana che vive in baraccopoli, secondo la definizione del Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani. Una famiglia è considerata tale se le manca almeno uno di cinque elementi: accesso all'acqua pulita, accesso ai servizi igienici, spazio abitativo sufficiente, solidità dell'alloggio o protezione dallo sfratto forzato. La definizione procede per carenze e non per aspetto esteriore: per questo fra le baraccopoli finiscono anche quartieri costruiti in muratura ma privi di fognature.

Importante: L'aggregato per gruppi di Paesi è ponderato sulla popolazione urbana e non su tutta la popolazione: l'indicatore si calcola su quella urbana. I dati sono raccolti in modo irregolare e gli anni risultano discontinui.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.