Punteggi armonizzati dei test — tutti i paesi

Punteggi armonizzati dei test — Nuova Zelanda

Punteggi armonizzati dei test in Nuova Zelanda nel 2020 — 520 punti. È il 13º posto al mondo su 172. Dal 2010 l'indicatore è calato del 4,1%.

2020 520 punti +0,5% vs 2018
Posizione nel mondo 13di 172
Massimo del periodo 542 punti2010
Minimo del periodo 517 punti2017

Andamento per anno

2010–2020 · punteggio, 300–625

Punteggi armonizzati dei test — Nuova Zelanda, 2010–2020510520530540550201020112012201320142015201620172018201920202010: 542 punti2017: 517 punti2018: 517 punti2020: 520 punti
Variazione nel periodo: −22 (−4,06%) Tasso medio annuo: -0,41 %

Confronto, 2020

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Nuova Zelanda

Nuova Zelanda 520 punti
Mondo calcolato 403 punti
Asia orientale e Pacifico calcolato 436 punti
Australia e Nuova Zelanda calcolato 516 punti
Paesi ad alto reddito calcolato 505 punti
Punteggi armonizzati dei test — Nuova Zelanda, per anno Nuova Zelanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno punti Variazione Variazione (%)
2020 520
2018 517 +0 +0,03%
2017 517
2010 542

Australia e Nuova Zelanda, 2020

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

NZ Nuova Zelanda 520 AU Australia 516

Sull'indicatore

Risultati dei test scolastici riportati dalla Banca Mondiale a una scala unica: 300 punti corrispondono al livello minimo distinguibile, 625 al livello avanzato. La conversione serve perché i paesi partecipano a indagini internazionali diverse — PISA, TIMSS, valutazioni regionali — i cui risultati non sono confrontabili in modo diretto. L'indicatore risponde a una domanda che le iscrizioni non pongono: che cosa hanno imparato i bambini negli anni passati a scuola.

Importante: Le stime escono ogni pochi anni e si appoggiano all'ultima indagine disponibile per ciascun paese, quindi gli anni cambiano da paese a paese. La distanza tra copertura e risultato è ampia: la scolarizzazione può essere universale con risultati pari a tre anni di studio.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.