Posti letto ospedalieri ogni 1.000 abitanti — tutti i paesi

Posti letto ospedalieri ogni 1.000 abitanti — Islanda

Posti letto ospedalieri ogni 1.000 abitanti in Islanda nel 2020 — 2,83 per 1.000. È il 62º posto al mondo su 132. Dal 1960 l'indicatore è calato del 71,1%.

2020 2,83 per 1.000 +1,07% vs 2019
Posizione nel mondo 62di 132
Massimo del periodo 16,7 per 1.0001990
Minimo del periodo 2,8 per 1.0002019

Andamento per anno

1960–2020 · per 1.000 abitanti

Posti letto ospedalieri ogni 1.000 abitanti — Islanda, 1960–202005101520196019661972197819841990199620022008201420201960: 9,8 per 1.0001970: 12,9 per 1.0001980: 14,8 per 1.0001985: 15,8 per 1.0001990: 16,7 per 1.0001991: 16,3 per 1.0001992: 15,9 per 1.0001993: 14,8 per 1.0001994: 14,7 per 1.0001995: 14,6 per 1.0002007: 4,12 per 1.0002008: 3,91 per 1.0002009: 3,7 per 1.0002010: 3,58 per 1.0002011: 3,29 per 1.0002012: 3,24 per 1.0002013: 3,22 per 1.0002014: 3,16 per 1.0002015: 3,12 per 1.0002016: 3,13 per 1.0002017: 3,06 per 1.0002018: 2,87 per 1.0002019: 2,8 per 1.0002020: 2,83 per 1.000
Variazione nel periodo: −6,97 (−71,12%) Tasso medio annuo: -2,05 %

Confronto, 2020

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Islanda

Islanda 2,83 per 1.000
Mondo 3,13 per 1.000
Europa e Asia centrale 5,16 per 1.000
Europa settentrionale calcolato 2,66 per 1.000
Paesi ad alto reddito calcolato 5,34 per 1.000
Posti letto ospedalieri ogni 1.000 abitanti — Islanda, per anno Islanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 1.000 Variazione Variazione (%)
2020 2,83 +0,03 +1,07%
2019 2,8 −0,07 −2,44%
2018 2,87 −0,19 −6,21%
2017 3,06 −0,07 −2,24%
2016 3,13 +0,01 +0,32%
2015 3,12 −0,04 −1,27%
2014 3,16 −0,06 −1,86%
2013 3,22 −0,02 −0,62%
2012 3,24 −0,05 −1,52%
2011 3,29 −0,29 −8,1%
2010 3,58 −0,12 −3,24%
2009 3,7 −0,21 −5,37%
2008 3,91 −0,21 −5,1%
2007 4,12
1995 14,6 −0,1 −0,68%
1994 14,7 −0,1 −0,68%
1993 14,8 −1,1 −6,92%
1992 15,9 −0,4 −2,45%
1991 16,3 −0,4 −2,4%
1990 16,7
1985 15,8
1980 14,8
1970 12,9
1960 9,8

Sull'indicatore

Numero di posti letto ospedalieri, compresi quelli di strutture pubbliche e private, generali e specializzate, e dei centri di riabilitazione, ogni 1.000 abitanti. In molti paesi sviluppati l'indicatore scende non per un degrado del sistema, ma per il passaggio al day hospital e alle cure ambulatoriali — eppure è proprio questo il vincolo che si è rivelato critico durante la pandemia di COVID-19.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.