Tasso di mortalità per suicidio — tutti i paesi

Tasso di mortalità per suicidio — Mauritius

Tasso di mortalità per suicidio a Mauritius nel 2021 — 10,5 per 100.000. È il 133º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 13,3%.

2021 10,5 per 100.000 −7,8% vs 2020
Posizione nel mondo 133di 185
Massimo del periodo 12,1 per 100.0002000
Minimo del periodo 7 per 100.0002008

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per suicidio — Mauritius, 2000–202168101214200020032006200920122015201820212000: 12,1 per 100.0002001: 10,2 per 100.0002002: 11,6 per 100.0002003: 7,9 per 100.0002004: 8,4 per 100.0002005: 9,2 per 100.0002006: 9,7 per 100.0002007: 10,7 per 100.0002008: 7 per 100.0002009: 9,5 per 100.0002010: 7,9 per 100.0002011: 9,6 per 100.0002012: 10 per 100.0002013: 8,5 per 100.0002014: 10,5 per 100.0002015: 8,4 per 100.0002016: 8,3 per 100.0002017: 9,5 per 100.0002018: 9 per 100.0002019: 9,8 per 100.0002020: 11,4 per 100.0002021: 10,5 per 100.000
Variazione nel periodo: −1,6 (−13,34%) Tasso medio annuo: -0,68 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Mauritius

Mauritius 10,5 per 100.000
Mondo 9,1 per 100.000
Africa subsahariana 7,3 per 100.000
Africa orientale calcolato 6,8 per 100.000
Paesi a reddito medio-alto calcolato 7,8 per 100.000
Tasso di mortalità per suicidio — Mauritius, per anno Mauritius Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 10,5 −0,9 −7,8%
2020 11,4 +1,7 +16,91%
2019 9,8 +0,8 +8,69%
2018 9 −0,5 −5,07%
2017 9,5 +1,1 +13,57%
2016 8,3 −0 −0,36%
2015 8,4 −2,2 −20,68%
2014 10,5 +2,1 +24,29%
2013 8,5 −1,5 −14,77%
2012 10 +0,3 +3,43%
2011 9,6 +1,7 +21,62%
2010 7,9 −1,6 −16,65%
2009 9,5 +2,5 +35,96%
2008 7 −3,7 −34,64%
2007 10,7 +0,9 +9,65%
2006 9,7 +0,5 +5,75%
2005 9,2 +0,8 +9,38%
2004 8,4 +0,6 +7,12%
2003 7,9 −3,7 −32,07%
2002 11,6 +1,4 +13,54%
2001 10,2 −2 −16,06%
2000 12,1

Sull'indicatore

Tasso di mortalità per suicidio standardizzato per età ogni 100.000 abitanti secondo le stime dell'OMS. La standardizzazione permette di confrontare paesi con strutture per età diverse. Sulle differenze tra paesi incide molto anche la completezza della registrazione delle cause di morte: dove questi casi vengono registrati come «lesioni a intenzionalità indeterminata», l'indicatore risulta sottostimato.

Importante: È un tema delicato: i dati sono riportati esclusivamente come statistica sanitaria dell'OMS.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.