Tasso di mortalità degli adulti, donne — tutti i paesi

Tasso di mortalità degli adulti, donne — Repubblica Democratica del Congo

Tasso di mortalità degli adulti, donne nella Repubblica Democratica del Congo nel 2024 — 219,2 per 1.000. È il 175º posto al mondo su 191. Dal 1960 l'indicatore è calato del 46,7%.

2024 219,2 per 1.000 −0,92% vs 2023
Posizione nel mondo 175di 191
Massimo del periodo 419,1 per 1.0001964
Minimo del periodo 219,2 per 1.0002024

Andamento per anno

1960–2024 · per 1.000 donne adulte

Tasso di mortalità degli adulti, donne — Repubblica Democratica del Congo, 1960–202420025030035040045019601967197419811988199520022009201620231960: 411 per 1.0001962: 416,1 per 1.0001964: 419,1 per 1.0001966: 403,2 per 1.0001968: 400 per 1.0001970: 394,3 per 1.0001972: 390,9 per 1.0001974: 388,1 per 1.0001976: 387,1 per 1.0001978: 389,8 per 1.0001980: 384,2 per 1.0001982: 382 per 1.0001984: 377,5 per 1.0001986: 373,2 per 1.0001988: 361,7 per 1.0001990: 348,1 per 1.0001992: 334,7 per 1.0001994: 324,9 per 1.0001996: 323,4 per 1.0001998: 313,6 per 1.0002000: 304,9 per 1.0002002: 305 per 1.0002004: 300,4 per 1.0002006: 294,5 per 1.0002008: 288,6 per 1.0002010: 279,3 per 1.0002012: 270,1 per 1.0002014: 261,9 per 1.0002016: 253,2 per 1.0002018: 243,6 per 1.0002020: 237,2 per 1.0002022: 236,7 per 1.0002024: 219,2 per 1.000
Variazione nel periodo: −191,8 (−46,67%) Tasso medio annuo: -0,98 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Repubblica Democratica del Congo

Repubblica Democratica del Congo 219,2 per 1.000
Mondo 112,7 per 1.000
Africa subsahariana 226,2 per 1.000
Africa centrale calcolato 218,9 per 1.000
Paesi a basso reddito calcolato 181,3 per 1.000
Tasso di mortalità degli adulti, donne — Repubblica Democratica del Congo, per anno Repubblica Democratica del Congo Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 1.000 Variazione Variazione (%)
2024 219,2 −2 −0,92%
2023 221,2 −15,5 −6,53%
2022 236,7 −16,6 −6,57%
2021 253,3 +16,2 +6,82%
2020 237,2 −3,6 −1,49%
2019 240,7 −2,9 −1,19%
2018 243,6 −5,1 −2,06%
2017 248,8 −4,4 −1,73%
2016 253,2 −4,4 −1,72%
2015 257,6 −4,3 −1,65%
2014 261,9 −4 −1,5%
2013 265,9 −4,2 −1,56%
2012 270,1 −5 −1,8%
2011 275,1 −4,3 −1,54%
2010 279,3 −5 −1,76%
2009 284,4 −4,2 −1,47%
2008 288,6 −3,4 −1,16%
2007 292 −2,5 −0,86%
2006 294,5 −2,9 −0,98%
2005 297,4 −3 −0,99%
2004 300,4 −2,4 −0,79%
2003 302,8 −2,2 −0,72%
2002 305 +0,8 +0,26%
2001 304,2 −0,7 −0,23%
2000 304,9 −5,7 −1,83%
1999 310,6 −3 −0,94%
1998 313,6 +0,3 +0,08%
1997 313,3 −10,1 −3,13%
1996 323,4 +6,5 +2,06%
1995 316,9 −8 −2,46%
1994 324,9 −2,4 −0,72%
1993 327,3 −7,4 −2,22%
1992 334,7 −6,7 −1,95%
1991 341,3 −6,8 −1,95%
1990 348,1 −6,8 −1,92%
1989 354,9 −6,7 −1,86%
1988 361,7 −6,5 −1,78%
1987 368,2 −5 −1,34%
1986 373,2 −4,6 −1,21%
1985 377,8 +0,3 +0,09%
1984 377,5 −2,8 −0,73%
1983 380,2 −1,8 −0,48%
1982 382 −1,8 −0,46%
1981 383,8 −0,4 −0,1%
1980 384,2 −1,1 −0,3%
1979 385,4 −4,4 −1,13%
1978 389,8 +2,8 +0,73%
1977 386,9 −0,2 −0,04%
1976 387,1 +0,1 +0,02%
1975 387 −1,1 −0,29%
1974 388,1 −1,1 −0,27%
1973 389,2 −1,7 −0,44%
1972 390,9 −1,5 −0,39%
1971 392,5 −1,8 −0,46%
1970 394,3 −3,7 −0,94%
1969 398 −2 −0,51%
1968 400 −1,7 −0,43%
1967 401,8 −1,5 −0,36%
1966 403,2 −10,4 −2,52%
1965 413,6 −5,5 −1,31%
1964 419,1 +4,3 +1,04%
1963 414,8 −1,3 −0,31%
1962 416,1 −1 −0,25%
1961 417,1 +6,1 +1,49%
1960 411

Sull'indicatore

Probabilità di morire tra i 15 e i 60 anni per le donne, ogni mille quindicenni. La Banca Mondiale non pubblica una serie complessiva di mortalità degli adulti, solo quella maschile e quella femminile, perciò questi due indicatori non sono una disaggregazione, ma l'unico modo per vedere la mortalità nelle età lavorative. Il rapporto tra il valore maschile e quello femminile si colloca di solito tra 1,3 e 2,5 e serve di per sé come misura della sovramortalità maschile.

Importante: Non è un tasso annuo, ma una probabilità lungo 45 anni di vita. Nei paesi con una mortalità materna alta questa serie è nettamente più alta di quanto ci si aspetterebbe dalla speranza di vita complessiva delle donne.

Fonte: World Population Prospects (ONU), licenza CC BY 3.0 IGO.