Quota di decessi per malattie trasmissibili — tutti i paesi

Quota di decessi per malattie trasmissibili — Islanda

Quota di decessi per malattie trasmissibili in Islanda nel 2021 — 4,2%. È il 4º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 1,7 p.p..

2021 4,2% −1,3 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 4di 185
Massimo del periodo 6%2000
Minimo del periodo 4,2%2021

Andamento per anno

2000–2021 · % dei decessi totali

Quota di decessi per malattie trasmissibili — Islanda, 2000–202144,555,56200020032006200920122015201820212000: 6%2010: 4,6%2015: 4,6%2019: 4,7%2020: 5,5%2021: 4,2%
Variazione nel periodo: −1,7 p.p. Media annua: -0,08 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Islanda

Islanda 4,2%
Mondo 27,4%
Quota di decessi per malattie trasmissibili — Islanda, per anno Islanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 4,2 −1,3 p.p.
2020 5,5 +0,7 p.p.
2019 4,7
2015 4,6
2010 4,6
2000 6

Sull'indicatore

Quota dei decessi per malattie infettive, oltre che per condizioni legate alla gravidanza e al parto e per denutrizione, sul totale dei decessi dell'anno. Il gruppo non è messo insieme a caso: tutte queste cause arretrano più o meno nello stesso momento, man mano che crescono i redditi e si sviluppa la sanità, e la loro quota complessiva è una delle misure più chiare della fase della transizione epidemiologica in cui si trova un paese. La dispersione è enorme: da pochi punti percentuali in Europa fino a metà di tutti i decessi nei paesi più poveri dell'Africa.

Importante: Non ci sono aggregati per gruppi di paesi: servirebbe un peso sul numero totale di decessi, che non abbiamo. Nel gruppo rientrano non solo le infezioni, ma anche la mortalità materna e la denutrizione, quindi la quota è più alta di quanto ci si aspetterebbe dalle sole malattie infettive.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.