Quota di decessi per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Quota di decessi per malattie non trasmissibili — Nuova Zelanda

Quota di decessi per malattie non trasmissibili in Nuova Zelanda nel 2021 — 89,5%. È il 5º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 1,7 p.p..

2021 89,5% +0 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 5di 185
Massimo del periodo 91,2%2000
Minimo del periodo 89,4%2019

Andamento per anno

2000–2021 · % dei decessi totali

Quota di decessi per malattie non trasmissibili — Nuova Zelanda, 2000–20218989,59090,59191,5200020032006200920122015201820212000: 91,2%2010: 89,8%2015: 89,9%2019: 89,4%2020: 89,5%2021: 89,5%
Variazione nel periodo: −1,7 p.p. Media annua: -0,08 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Nuova Zelanda

Nuova Zelanda 89,5%
Mondo 63,4%
Quota di decessi per malattie non trasmissibili — Nuova Zelanda, per anno Nuova Zelanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 89,5 +0 p.p.
2020 89,5 +0,1 p.p.
2019 89,4
2015 89,9
2010 89,8
2000 91,2

Australia e Nuova Zelanda, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

AU Australia 89,6 NZ Nuova Zelanda 89,5

Sull'indicatore

Quota dei decessi per malattie non trasmissibili sul totale dei decessi dell'anno. In questo gruppo rientrano le malattie cardiovascolari, i tumori, il diabete, le malattie respiratorie croniche e le altre condizioni che non passano da persona a persona. Le tre quote — malattie non trasmissibili, infezioni e traumi — insieme fanno cento per cento, quindi vanno lette solo insieme: la crescita di una significa il calo delle altre due e non dice di per sé che per quella causa si muoia più spesso.

Importante: Non ci sono aggregati per gruppi di paesi: il peso corretto è il numero totale di decessi, e noi abbiamo solo il tasso di mortalità, non il valore assoluto. È una quota, non un livello: nei paesi con speranza di vita alta si avvicina al 90% perché le infezioni sono state sconfitte.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.