Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Unione europea

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili nell'Unione europea nel 2021 — 12,1%. Dal 2000 l'indicatore è calato del 5,4 p.p..

2021 12,1% −0 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 17,5%2000
Minimo del periodo 12,1%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Unione europea, 2000–202112141618200020032006200920122015201820212000: 17,5%2001: 17%2002: 16,7%2003: 16,4%2004: 15,8%2005: 15,6%2006: 15,2%2007: 15%2008: 14,6%2009: 14,5%2010: 14,1%2011: 13,9%2012: 13,7%2013: 13,5%2014: 13,1%2015: 13,2%2016: 12,9%2017: 12,7%2018: 12,6%2019: 12,2%2020: 12,1%2021: 12,1%
Variazione nel periodo: −5,4 p.p. Media annua: -0,26 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Unione europea

Unione europea 12,1%
Mondo 18,3%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Unione europea, per anno Unione europea Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 12,1 −0 p.p.
2020 12,1 −0,1 p.p.
2019 12,2 −0,4 p.p.
2018 12,6 −0,1 p.p.
2017 12,7 −0,2 p.p.
2016 12,9 −0,3 p.p.
2015 13,2 +0 p.p.
2014 13,1 −0,3 p.p.
2013 13,5 −0,2 p.p.
2012 13,7 −0,2 p.p.
2011 13,9 −0,3 p.p.
2010 14,1 −0,3 p.p.
2009 14,5 −0,1 p.p.
2008 14,6 −0,4 p.p.
2007 15 −0,2 p.p.
2006 15,2 −0,4 p.p.
2005 15,6 −0,3 p.p.
2004 15,8 −0,6 p.p.
2003 16,4 −0,3 p.p.
2002 16,7 −0,3 p.p.
2001 17 −0,5 p.p.
2000 17,5

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.