Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Isole Salomone

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili nelle Isole Salomone nel 2021 — 40,6%. È il 184º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 6,3 p.p..

2021 40,6% +0,7 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 184di 185
Massimo del periodo 40,6%2021
Minimo del periodo 31,4%2004

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Isole Salomone, 2000–20213032,53537,54042,5200020032006200920122015201820212000: 34,3%2001: 33,9%2002: 34%2003: 35,1%2004: 31,4%2005: 33,7%2006: 33,4%2007: 37,6%2008: 39,5%2009: 39,5%2010: 39,2%2011: 39,3%2012: 39,3%2013: 39,1%2014: 39,2%2015: 39%2016: 38,6%2017: 38,4%2018: 38,5%2019: 38,2%2020: 39,9%2021: 40,6%
Variazione nel periodo: +6,3 p.p. Media annua: 0,3 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Isole Salomone

Isole Salomone 40,6%
Mondo 18,3%
Melanesia calcolato 30,2%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Isole Salomone, per anno Isole Salomone Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 40,6 +0,7 p.p.
2020 39,9 +1,7 p.p.
2019 38,2 −0,3 p.p.
2018 38,5 +0,1 p.p.
2017 38,4 −0,2 p.p.
2016 38,6 −0,4 p.p.
2015 39 −0,2 p.p.
2014 39,2 +0,1 p.p.
2013 39,1 −0,2 p.p.
2012 39,3 +0 p.p.
2011 39,3 +0,1 p.p.
2010 39,2 −0,3 p.p.
2009 39,5 +0 p.p.
2008 39,5 +1,9 p.p.
2007 37,6 +4,2 p.p.
2006 33,4 −0,3 p.p.
2005 33,7 +2,3 p.p.
2004 31,4 −3,7 p.p.
2003 35,1 +1,1 p.p.
2002 34 +0,1 p.p.
2001 33,9 −0,4 p.p.
2000 34,3

Melanesia, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.