Nuove infezioni da HIV — tutti i paesi

Nuove infezioni da HIV — Tanzania

Nuove infezioni da HIV in Tanzania nel 2024 — 1,1 per 1.000. È il 124º posto al mondo su 138. Dal 1990 l'indicatore è calato del 89,6%.

2024 1,1 per 1.000 −26,67% vs 2023
Posizione nel mondo 124di 138
Massimo del periodo 10,6 per 1.0001990
Minimo del periodo 1,1 per 1.0002024

Andamento per anno

1990–2024 · per 1.000 persone non infette

Nuove infezioni da HIV — Tanzania, 1990–202405101519901994199820022006201020142018202220241990: 10,6 per 1.0001991: 10,3 per 1.0001992: 9,9 per 1.0001993: 9,3 per 1.0001994: 8,3 per 1.0001995: 7,6 per 1.0001996: 7 per 1.0001997: 6,6 per 1.0001998: 5,9 per 1.0001999: 5,6 per 1.0002000: 5,2 per 1.0002001: 4,8 per 1.0002002: 4,6 per 1.0002003: 4,4 per 1.0002004: 4,1 per 1.0002005: 4 per 1.0002006: 3,8 per 1.0002007: 3,5 per 1.0002008: 3,3 per 1.0002009: 3,4 per 1.0002010: 3,4 per 1.0002011: 3,5 per 1.0002012: 3,4 per 1.0002013: 3,2 per 1.0002014: 3,2 per 1.0002015: 3 per 1.0002016: 3,1 per 1.0002017: 2,9 per 1.0002018: 2,8 per 1.0002019: 2,6 per 1.0002020: 2,2 per 1.0002021: 2 per 1.0002022: 1,7 per 1.0002023: 1,5 per 1.0002024: 1,1 per 1.000
Variazione nel periodo: −9,5 (−89,62%) Tasso medio annuo: -6,45 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Tanzania

Tanzania 1,1 per 1.000
Mondo 0,28 per 1.000
Africa subsahariana 0,88 per 1.000
Africa orientale calcolato 1,06 per 1.000
Paesi a reddito medio-basso calcolato 0,4 per 1.000
Nuove infezioni da HIV — Tanzania, per anno Tanzania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 1.000 Variazione Variazione (%)
2024 1,1 −0,4 −26,67%
2023 1,5 −0,2 −11,76%
2022 1,7 −0,3 −15%
2021 2 −0,2 −9,09%
2020 2,2 −0,4 −15,38%
2019 2,6 −0,2 −7,14%
2018 2,8 −0,1 −3,45%
2017 2,9 −0,2 −6,45%
2016 3,1 +0,1 +3,33%
2015 3 −0,2 −6,25%
2014 3,2 +0 +0%
2013 3,2 −0,2 −5,88%
2012 3,4 −0,1 −2,86%
2011 3,5 +0,1 +2,94%
2010 3,4 +0 +0%
2009 3,4 +0,1 +3,03%
2008 3,3 −0,2 −5,71%
2007 3,5 −0,3 −7,89%
2006 3,8 −0,2 −5%
2005 4 −0,1 −2,44%
2004 4,1 −0,3 −6,82%
2003 4,4 −0,2 −4,35%
2002 4,6 −0,2 −4,17%
2001 4,8 −0,4 −7,69%
2000 5,2 −0,4 −7,14%
1999 5,6 −0,3 −5,08%
1998 5,9 −0,7 −10,61%
1997 6,6 −0,4 −5,71%
1996 7 −0,6 −7,89%
1995 7,6 −0,7 −8,43%
1994 8,3 −1 −10,75%
1993 9,3 −0,6 −6,06%
1992 9,9 −0,4 −3,88%
1991 10,3 −0,3 −2,83%
1990 10,6

Sull'indicatore

Numero di nuove infezioni da HIV nell'anno ogni 1.000 persone della popolazione non infetta tra i 15 e i 49 anni. Il denominatore qui è proprio la popolazione non infetta: solo essa può contrarre il virus, e con l'aumento della prevalenza quel denominatore si riduce. L'indicatore risponde alla domanda sulla velocità attuale di diffusione, mentre la prevalenza e il numero di persone sieropositive riflettono il risultato accumulato negli anni passati.

Importante: Incidenza e prevalenza si muovono in direzioni diverse: le terapie allungano la vita di chi ha contratto il virus, quindi il numero di persone che vivono con l'HIV può crescere mentre le nuove infezioni calano.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.