Incidenza della tubercolosi — tutti i paesi

Incidenza della tubercolosi — G7

Incidenza della tubercolosi nei paesi del G7 nel 2024 — 6 per 100.000. Dal 2000 l'indicatore è calato del 64,6%.

2024 6 per 100.000 +0,63% vs 2023
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 16 per 100.0002000
Minimo del periodo 5 per 100.0002022

Andamento per anno

2000–2024 · per 100.000 abitanti

Incidenza della tubercolosi — G7, 2000–2024051015202000200320062009201220152018202120242000: 16 per 100.0002001: 15 per 100.0002002: 14 per 100.0002003: 13 per 100.0002004: 12 per 100.0002005: 12 per 100.0002006: 11 per 100.0002007: 11 per 100.0002008: 10 per 100.0002009: 10 per 100.0002010: 9 per 100.0002011: 9 per 100.0002012: 8 per 100.0002013: 8 per 100.0002014: 8 per 100.0002015: 7 per 100.0002016: 7 per 100.0002017: 7 per 100.0002018: 7 per 100.0002019: 6 per 100.0002020: 5 per 100.0002021: 5 per 100.0002022: 5 per 100.0002023: 6 per 100.0002024: 6 per 100.000
Variazione nel periodo: −10 (−64,56%) Tasso medio annuo: -4,23 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: G7

G7 6 per 100.000
Mondo 131 per 100.000
Incidenza della tubercolosi — G7, per anno G7 Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2024 6 +0 +0,63%
2023 6 +1 +10,18%
2022 5 −0 −4,13%
2021 5 −0 −0,82%
2020 5 −1 −15,36%
2019 6 −0 −5,24%
2018 7 −0 −4,31%
2017 7 −0 −4,46%
2016 7 −0 −0,33%
2015 7 −0 −3,16%
2014 8 −0 −4,65%
2013 8 −0 −4,37%
2012 8 −1 −5,94%
2011 9 −0 −2,8%
2010 9 −1 −5,54%
2009 10 −1 −4,94%
2008 10 −0 −2,41%
2007 11 −1 −4,86%
2006 11 −1 −4,48%
2005 12 −1 −5,36%
2004 12 −1 −8,58%
2003 13 −0 −2,02%
2002 14 −1 −7,1%
2001 15 −1 −9,15%
2000 16

Sull'indicatore

Numero stimato di casi nuovi e di ricaduta di tubercolosi (di tutte le forme) ogni 100.000 abitanti all'anno. L'OMS stima l'incidenza tenendo conto della rilevazione incompleta: nella pratica si diagnosticano meno casi di quanti se ne verifichino. La tubercolosi resta una delle principali cause infettive di morte nel mondo.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.