Decessi correlati all'HIV — tutti i paesi

Decessi correlati all'HIV — Thailandia

Decessi correlati all'HIV in Thailandia nel 2024 — 9.100 pers.. È il 118º posto al mondo su 136. Dal 2000 l'indicatore è calato del 84,8%.

2024 9.100 pers. −8,08% vs 2023
Posizione nel mondo 118di 136
Massimo del periodo 66.000 pers.2002
Minimo del periodo 9.100 pers.2024

Andamento per anno

2000–2024 · persone

Decessi correlati all'HIV — Thailandia, 2000–2024020.00040.00060.00080.0002000200320062009201220152018202120242000: 60.000 pers.2001: 64.000 pers.2002: 66.000 pers.2003: 66.000 pers.2004: 62.000 pers.2005: 53.000 pers.2006: 45.000 pers.2007: 41.000 pers.2008: 37.000 pers.2009: 34.000 pers.2010: 31.000 pers.2011: 28.000 pers.2012: 26.000 pers.2013: 24.000 pers.2014: 23.000 pers.2015: 21.000 pers.2016: 19.000 pers.2017: 17.000 pers.2018: 16.000 pers.2019: 14.000 pers.2020: 13.000 pers.2021: 12.000 pers.2022: 11.000 pers.2023: 9.900 pers.2024: 9.100 pers.
Variazione nel periodo: −50.900 (−84,83%) Tasso medio annuo: -7,56 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Thailandia

Thailandia 9.100 pers.
Asia sudorientale calcolato 49.600 pers.
Paesi a reddito medio-alto calcolato 122.470 pers.
Decessi correlati all'HIV — Thailandia, per anno Thailandia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno pers. Variazione Variazione (%)
2024 9.100 −800 −8,08%
2023 9.900 −1.100 −10%
2022 11.000 −1.000 −8,33%
2021 12.000 −1.000 −7,69%
2020 13.000 −1.000 −7,14%
2019 14.000 −2.000 −12,5%
2018 16.000 −1.000 −5,88%
2017 17.000 −2.000 −10,53%
2016 19.000 −2.000 −9,52%
2015 21.000 −2.000 −8,7%
2014 23.000 −1.000 −4,17%
2013 24.000 −2.000 −7,69%
2012 26.000 −2.000 −7,14%
2011 28.000 −3.000 −9,68%
2010 31.000 −3.000 −8,82%
2009 34.000 −3.000 −8,11%
2008 37.000 −4.000 −9,76%
2007 41.000 −4.000 −8,89%
2006 45.000 −8.000 −15,09%
2005 53.000 −9.000 −14,52%
2004 62.000 −4.000 −6,06%
2003 66.000 +0 +0%
2002 66.000 +2.000 +3,13%
2001 64.000 +4.000 +6,67%
2000 60.000

Sull'indicatore

Numero stimato di decessi nell'anno per cause correlate all'HIV. La parola «correlate» non è casuale: il virus distrugge il sistema immunitario, mentre la causa immediata della morte è di solito un'altra infezione, il più delle volte la tubercolosi. In questa serie si vede l'effetto dell'arrivo della terapia antiretrovirale accessibile: dalla metà degli anni 2000 la mortalità cala mentre il numero di persone sieropositive continua a crescere.

Importante: Stima di UNAIDS con intervallo di incertezza; è presa la stima centrale. Una parte di questi decessi è contata allo stesso tempo come morte per tubercolosi nelle statistiche in cui lo stato sierologico non viene distinto.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.