Decessi correlati all'HIV — tutti i paesi

Decessi correlati all'HIV — Ruanda

Decessi correlati all'HIV in Ruanda nel 2024 — 2.800 pers.. È il 102º posto al mondo su 136. Dal 2000 l'indicatore è calato del 83,5%.

2024 2.800 pers. −3,45% vs 2023
Posizione nel mondo 102di 136
Massimo del periodo 19.000 pers.2002
Minimo del periodo 2.800 pers.2024

Andamento per anno

2000–2024 · persone

Decessi correlati all'HIV — Ruanda, 2000–202405.00010.00015.00020.0002000200320062009201220152018202120242000: 17.000 pers.2001: 18.000 pers.2002: 19.000 pers.2003: 19.000 pers.2004: 19.000 pers.2005: 16.000 pers.2006: 13.000 pers.2007: 11.000 pers.2008: 9.600 pers.2009: 8.500 pers.2010: 7.600 pers.2011: 6.700 pers.2012: 6.000 pers.2013: 5.400 pers.2014: 4.900 pers.2015: 4.500 pers.2016: 4.200 pers.2017: 3.800 pers.2018: 3.600 pers.2019: 3.500 pers.2020: 3.300 pers.2021: 3.200 pers.2022: 3.000 pers.2023: 2.900 pers.2024: 2.800 pers.
Variazione nel periodo: −14.200 (−83,53%) Tasso medio annuo: -7,24 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Ruanda

Ruanda 2.800 pers.
Africa subsahariana calcolato 382.840 pers.
Africa orientale calcolato 180.940 pers.
Paesi a basso reddito calcolato 138.470 pers.
Decessi correlati all'HIV — Ruanda, per anno Ruanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno pers. Variazione Variazione (%)
2024 2.800 −100 −3,45%
2023 2.900 −100 −3,33%
2022 3.000 −200 −6,25%
2021 3.200 −100 −3,03%
2020 3.300 −200 −5,71%
2019 3.500 −100 −2,78%
2018 3.600 −200 −5,26%
2017 3.800 −400 −9,52%
2016 4.200 −300 −6,67%
2015 4.500 −400 −8,16%
2014 4.900 −500 −9,26%
2013 5.400 −600 −10%
2012 6.000 −700 −10,45%
2011 6.700 −900 −11,84%
2010 7.600 −900 −10,59%
2009 8.500 −1.100 −11,46%
2008 9.600 −1.400 −12,73%
2007 11.000 −2.000 −15,38%
2006 13.000 −3.000 −18,75%
2005 16.000 −3.000 −15,79%
2004 19.000 +0 +0%
2003 19.000 +0 +0%
2002 19.000 +1.000 +5,56%
2001 18.000 +1.000 +5,88%
2000 17.000

Sull'indicatore

Numero stimato di decessi nell'anno per cause correlate all'HIV. La parola «correlate» non è casuale: il virus distrugge il sistema immunitario, mentre la causa immediata della morte è di solito un'altra infezione, il più delle volte la tubercolosi. In questa serie si vede l'effetto dell'arrivo della terapia antiretrovirale accessibile: dalla metà degli anni 2000 la mortalità cala mentre il numero di persone sieropositive continua a crescere.

Importante: Stima di UNAIDS con intervallo di incertezza; è presa la stima centrale. Una parte di questi decessi è contata allo stesso tempo come morte per tubercolosi nelle statistiche in cui lo stato sierologico non viene distinto.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.