Decessi correlati all'HIV — tutti i paesi

Decessi correlati all'HIV — Mali

Decessi correlati all'HIV in Mali nel 2024 — 3.200 pers.. È il 105º posto al mondo su 136. Dal 2000 l'indicatore è calato del 57,3%.

2024 3.200 pers. −15,79% vs 2023
Posizione nel mondo 105di 136
Massimo del periodo 8.300 pers.2003
Minimo del periodo 3.200 pers.2024

Andamento per anno

2000–2024 · persone

Decessi correlati all'HIV — Mali, 2000–20242.0004.0006.0008.00010.0002000200320062009201220152018202120242000: 7.500 pers.2001: 7.900 pers.2002: 8.200 pers.2003: 8.300 pers.2004: 8.100 pers.2005: 8.100 pers.2006: 7.600 pers.2007: 6.600 pers.2008: 6.100 pers.2009: 5.800 pers.2010: 5.500 pers.2011: 5.200 pers.2012: 5.200 pers.2013: 5.600 pers.2014: 5.800 pers.2015: 5.600 pers.2016: 5.400 pers.2017: 5.300 pers.2018: 5.100 pers.2019: 5.100 pers.2020: 4.900 pers.2021: 4.500 pers.2022: 4.400 pers.2023: 3.800 pers.2024: 3.200 pers.
Variazione nel periodo: −4.300 (−57,33%) Tasso medio annuo: -3,49 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Mali

Mali 3.200 pers.
Africa subsahariana calcolato 382.840 pers.
Africa occidentale calcolato 82.200 pers.
Paesi a basso reddito calcolato 138.470 pers.
Decessi correlati all'HIV — Mali, per anno Mali Tutti i paesi CSV XLSX
Anno pers. Variazione Variazione (%)
2024 3.200 −600 −15,79%
2023 3.800 −600 −13,64%
2022 4.400 −100 −2,22%
2021 4.500 −400 −8,16%
2020 4.900 −200 −3,92%
2019 5.100 +0 +0%
2018 5.100 −200 −3,77%
2017 5.300 −100 −1,85%
2016 5.400 −200 −3,57%
2015 5.600 −200 −3,45%
2014 5.800 +200 +3,57%
2013 5.600 +400 +7,69%
2012 5.200 +0 +0%
2011 5.200 −300 −5,45%
2010 5.500 −300 −5,17%
2009 5.800 −300 −4,92%
2008 6.100 −500 −7,58%
2007 6.600 −1.000 −13,16%
2006 7.600 −500 −6,17%
2005 8.100 +0 +0%
2004 8.100 −200 −2,41%
2003 8.300 +100 +1,22%
2002 8.200 +300 +3,8%
2001 7.900 +400 +5,33%
2000 7.500

Sull'indicatore

Numero stimato di decessi nell'anno per cause correlate all'HIV. La parola «correlate» non è casuale: il virus distrugge il sistema immunitario, mentre la causa immediata della morte è di solito un'altra infezione, il più delle volte la tubercolosi. In questa serie si vede l'effetto dell'arrivo della terapia antiretrovirale accessibile: dalla metà degli anni 2000 la mortalità cala mentre il numero di persone sieropositive continua a crescere.

Importante: Stima di UNAIDS con intervallo di incertezza; è presa la stima centrale. Una parte di questi decessi è contata allo stesso tempo come morte per tubercolosi nelle statistiche in cui lo stato sierologico non viene distinto.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.