Tasso di povertà estrema — tutti i paesi

Tasso di povertà estrema — Thailandia

Tasso di povertà estrema in Thailandia nel 2024 — 0%. È il 1º posto al mondo su 25. Dal 1981 l'indicatore è calato del 31 p.p..

2024 0% +0 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 1di 25
Massimo del periodo 31%1981
Minimo del periodo 0%2021

Andamento per anno

1981–2024 · % della popolazione

Tasso di povertà estrema — Thailandia, 1981–202401020304019811986199119962001200620112016202120241981: 31%1988: 26,7%1990: 21,1%1992: 16,2%1994: 9,2%1996: 6,4%1998: 5,7%1999: 8,3%2000: 8,4%2002: 4,7%2004: 3,1%2006: 2,2%2007: 1,3%2008: 1%2009: 0,8%2010: 0,7%2011: 0,3%2012: 0,4%2013: 0,2%2014: 0,2%2015: 0,1%2016: 0,1%2017: 0,1%2018: 0,1%2019: 0,1%2020: 0,1%2021: 0%2022: 0%2023: 0%2024: 0%
Variazione nel periodo: −31 p.p. Media annua: -0,72 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Thailandia

Thailandia 0%
Mondo 10,4%
Tasso di povertà estrema — Thailandia, per anno Thailandia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 0 +0 p.p.
2023 0 +0 p.p.
2022 0 +0 p.p.
2021 0 −0,1 p.p.
2020 0,1 +0 p.p.
2019 0,1 +0 p.p.
2018 0,1 +0 p.p.
2017 0,1 +0 p.p.
2016 0,1 +0 p.p.
2015 0,1 −0,1 p.p.
2014 0,2 +0 p.p.
2013 0,2 −0,2 p.p.
2012 0,4 +0,1 p.p.
2011 0,3 −0,4 p.p.
2010 0,7 −0,1 p.p.
2009 0,8 −0,2 p.p.
2008 1 −0,3 p.p.
2007 1,3 −0,9 p.p.
2006 2,2
2004 3,1
2002 4,7
2000 8,4 +0,1 p.p.
1999 8,3 +2,6 p.p.
1998 5,7
1996 6,4
1994 9,2
1992 16,2
1990 21,1
1988 26,7
1981 31

Asia sudorientale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di popolazione con consumi o redditi inferiori alla soglia internazionale di povertà estrema: 2,15 dollari al giorno a prezzi 2017, in parità di potere d'acquisto. È l'indicatore con cui si monitora il primo Obiettivo di sviluppo sostenibile dell'ONU. La soglia viene rivista ogni volta che si aggiornano i coefficienti di PPA, perciò i valori storici vengono ricalcolati in modo retrospettivo.

Importante: Le stime si basano su indagini sulle famiglie svolte ogni pochi anni; tra un'indagine e l'altra i valori sono interpolati.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.