Reddito del 20% più ricco — tutti i paesi

Reddito del 20% più ricco — Brasile

Reddito del 20% più ricco in Brasile nel 2024 — 55,4%. È il 24º posto al mondo su 25. Dal 1981 l'indicatore è calato del 6,9 p.p..

2024 55,4% −1,1 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 24di 25
Massimo del periodo 67,3%1989
Minimo del periodo 54,6%2020

Andamento per anno

1981–2024 · % del reddito

Reddito del 20% più ricco — Brasile, 1981–2024505560657019811986199119962001200620112016202120241981: 62,3%1982: 62,7%1983: 63,4%1984: 62,9%1985: 60%1986: 62,8%1987: 63,7%1988: 65,5%1989: 67,3%1990: 64,6%1992: 57,1%1993: 64,2%1995: 63,8%1996: 63,9%1997: 63,8%1998: 63,8%1999: 63,3%2001: 62,5%2002: 62,4%2003: 61,8%2004: 60,8%2005: 60,7%2006: 60,1%2007: 59,3%2008: 58,6%2009: 58,2%2011: 57,5%2012: 58,1%2013: 57,5%2014: 56,9%2015: 56,7%2016: 58%2017: 57,8%2018: 58,3%2019: 57,8%2020: 54,6%2021: 57,4%2022: 56,8%2023: 56,5%2024: 55,4%
Variazione nel periodo: −6,9 p.p. Media annua: -0,16 p.p.
Reddito del 20% più ricco — Brasile, per anno Brasile Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 55,4 −1,1 p.p.
2023 56,5 −0,3 p.p.
2022 56,8 −0,6 p.p.
2021 57,4 +2,8 p.p.
2020 54,6 −3,2 p.p.
2019 57,8 −0,5 p.p.
2018 58,3 +0,5 p.p.
2017 57,8 −0,2 p.p.
2016 58 +1,3 p.p.
2015 56,7 −0,2 p.p.
2014 56,9 −0,6 p.p.
2013 57,5 −0,6 p.p.
2012 58,1 +0,6 p.p.
2011 57,5
2009 58,2 −0,4 p.p.
2008 58,6 −0,7 p.p.
2007 59,3 −0,8 p.p.
2006 60,1 −0,6 p.p.
2005 60,7 −0,1 p.p.
2004 60,8 −1 p.p.
2003 61,8 −0,6 p.p.
2002 62,4 −0,1 p.p.
2001 62,5
1999 63,3 −0,5 p.p.
1998 63,8 +0 p.p.
1997 63,8 −0,1 p.p.
1996 63,9 +0,1 p.p.
1995 63,8
1993 64,2 +7,1 p.p.
1992 57,1
1990 64,6 −2,7 p.p.
1989 67,3 +1,8 p.p.
1988 65,5 +1,8 p.p.
1987 63,7 +0,9 p.p.
1986 62,8 +2,8 p.p.
1985 60 −2,9 p.p.
1984 62,9 −0,5 p.p.
1983 63,4 +0,7 p.p.
1982 62,7 +0,4 p.p.
1981 62,3

Sull'indicatore

Quota del reddito o del consumo totale che spetta al venti per cento più ricco della popolazione. Con l'uguaglianza piena sarebbe il venti per cento; nei paesi più diseguali dell'America Latina e dell'Africa meridionale supera il sessanta. Il rapporto tra questa quota e quella del quintile più povero — il cosiddetto indice S80/S20 — è stato storicamente la prima misura della disuguaglianza, ed è più chiaro del Gini per parlare della distanza tra gli estremi.

Importante: Non ci sono aggregati per gruppi di paesi per la stessa ragione dell'indice di Gini: il quintile di un gruppo non è l'unione dei quintili nazionali. Le indagini sulle famiglie sottostimano in modo sistematico i redditi dei più ricchi, quindi la disuguaglianza reale è più alta di quella misurata.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.