Occupazione nell'industria — tutti i paesi

Occupazione nell'industria — Lussemburgo

Occupazione nell'industria in Lussemburgo nel 2025 — 7,6%. È il 172º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 19,5 p.p..

2025 7,6% −0,2 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 172di 182
Massimo del periodo 27,1%1991
Minimo del periodo 7,6%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione nell'industria — Lussemburgo, 1991–2025010203019911995199920032007201120152019202320251991: 27,1%1992: 26,7%1993: 26,4%1994: 27%1995: 25,3%1996: 22,9%1997: 23,3%1998: 21,6%1999: 22%2000: 20,8%2001: 21,4%2002: 20,1%2003: 19,3%2004: 18,9%2005: 17,3%2006: 16,7%2007: 16,9%2008: 15,3%2009: 13,2%2010: 13,5%2011: 13,5%2012: 12,6%2013: 12,1%2014: 11,1%2015: 12,7%2016: 12,3%2017: 11%2018: 12,4%2019: 10,5%2020: 10,3%2021: 10%2022: 9,2%2023: 9%2024: 7,8%2025: 7,6%
Variazione nel periodo: −19,5 p.p. Media annua: -0,57 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Lussemburgo

Lussemburgo 7,6%
Mondo 23,7%
Europa occidentale calcolato 21,8%
Paesi ad alto reddito calcolato 21,9%
Occupazione nell'industria — Lussemburgo, per anno Lussemburgo Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 7,6 −0,2 p.p.
2024 7,8 −1,2 p.p.
2023 9 −0,2 p.p.
2022 9,2 −0,8 p.p.
2021 10 −0,3 p.p.
2020 10,3 −0,3 p.p.
2019 10,5 −1,8 p.p.
2018 12,4 +1,4 p.p.
2017 11 −1,3 p.p.
2016 12,3 −0,4 p.p.
2015 12,7 +1,5 p.p.
2014 11,1 −1 p.p.
2013 12,1 −0,5 p.p.
2012 12,6 −0,8 p.p.
2011 13,5 −0,1 p.p.
2010 13,5 +0,3 p.p.
2009 13,2 −2 p.p.
2008 15,3 −1,6 p.p.
2007 16,9 +0,2 p.p.
2006 16,7 −0,6 p.p.
2005 17,3 −1,6 p.p.
2004 18,9 −0,4 p.p.
2003 19,3 −0,8 p.p.
2002 20,1 −1,3 p.p.
2001 21,4 +0,6 p.p.
2000 20,8 −1,2 p.p.
1999 22 +0,4 p.p.
1998 21,6 −1,7 p.p.
1997 23,3 +0,4 p.p.
1996 22,9 −2,3 p.p.
1995 25,3 −1,7 p.p.
1994 27 +0,5 p.p.
1993 26,4 −0,2 p.p.
1992 26,7 −0,4 p.p.
1991 27,1

Europa occidentale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di occupati nell'industria (estrazione, manifattura, energia elettrica, acqua e servizi igienici) e nelle costruzioni sul totale degli occupati. Il massimo si registra nei paesi a metà della transizione industriale; nelle economie postindustriali la quota scende anche quando la produzione industriale cresce, per effetto dell'automazione.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.