Quota di donne in parlamento — tutti i paesi

Quota di donne in parlamento — Italia

Quota di donne in parlamento in Italia nel 2025 — 32,8%. È il 58º posto al mondo su 184. Dal 1997 l'indicatore è cresciuto del 21,6 p.p..

2025 32,8% +0,5 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 58di 184
Massimo del periodo 35,7%2018
Minimo del periodo 9,8%2001

Andamento per anno

1997–2025 · % dei seggi

Quota di donne in parlamento — Italia, 1997–202501020304019972000200320062009201220152018202120241997: 11,1%1998: 11,1%1999: 11,1%2000: 11,1%2001: 9,8%2002: 9,8%2003: 11,5%2004: 11,5%2005: 11,5%2006: 17,3%2007: 17,3%2008: 21,3%2009: 21,3%2010: 21,3%2011: 21,6%2012: 21,4%2013: 31,4%2014: 31,4%2015: 31%2016: 31%2017: 31%2018: 35,7%2019: 35,7%2020: 35,7%2021: 35,7%2022: 32,3%2023: 32,3%2024: 32,3%2025: 32,8%
Variazione nel periodo: +21,6 p.p. Media annua: 0,77 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Italia

Italia 32,8%
Mondo 27,2%
Europa meridionale calcolato 34,8%
Paesi ad alto reddito calcolato 30,1%
Quota di donne in parlamento — Italia, per anno Italia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 32,8 +0,5 p.p.
2024 32,3 +0 p.p.
2023 32,3 +0 p.p.
2022 32,3 −3,5 p.p.
2021 35,7 +0 p.p.
2020 35,7 +0 p.p.
2019 35,7 +0 p.p.
2018 35,7 +4,8 p.p.
2017 31 +0 p.p.
2016 31 +0 p.p.
2015 31 −0,5 p.p.
2014 31,4 +0 p.p.
2013 31,4 +10 p.p.
2012 21,4 −0,2 p.p.
2011 21,6 +0,3 p.p.
2010 21,3 +0 p.p.
2009 21,3 +0 p.p.
2008 21,3 +4 p.p.
2007 17,3 +0 p.p.
2006 17,3 +5,8 p.p.
2005 11,5 +0 p.p.
2004 11,5 +0 p.p.
2003 11,5 +1,6 p.p.
2002 9,8 +0 p.p.
2001 9,8 −1,3 p.p.
2000 11,1 +0 p.p.
1999 11,1 +0 p.p.
1998 11,1 +0 p.p.
1997 11,1

Sull'indicatore

Quota di seggi occupati da donne nel parlamento nazionale (nei sistemi bicamerali, nella camera bassa o unica). Dati dell'Unione interparlamentare. L'indicatore dipende direttamente dal sistema elettorale e dall'esistenza di quote di genere: dove il sistema è proporzionale e le quote ci sono, la percentuale è stabilmente più alta.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.