Tasso di interesse reale — tutti i paesi

Tasso di interesse reale — Micronesia

Tasso di interesse reale in Micronesia nel 2021 — 10,57%. È il 11º posto al mondo su 109. Dal 1995 l'indicatore è calato del 2,75 p.p..

2021 10,57% −8,19 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 11di 109
Massimo del periodo 22,32%2015
Minimo del periodo 6,44%2018

Andamento per anno

1995–2021 · % annuo

Tasso di interesse reale — Micronesia, 1995–2021010203019951998200120042007201020132016201920211995: 13,31%1996: 12,9%1997: 14,27%1998: 11,64%1999: 16,1%2000: 14,14%2001: 14,07%2002: 15,17%2003: 15,43%2004: 14,26%2005: 14,02%2006: 13,76%2007: 10,81%2008: 8,07%2009: 10,13%2010: 11,08%2011: 12,51%2012: 6,91%2013: 14,96%2014: 12,02%2015: 22,32%2016: 11,78%2017: 7,35%2018: 6,44%2019: 18,58%2020: 18,76%2021: 10,57%
Variazione nel periodo: −2,75 p.p. Media annua: -0,11 p.p.
Tasso di interesse reale — Micronesia, per anno Micronesia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 10,57 −8,19 p.p.
2020 18,76 +0,18 p.p.
2019 18,58 +12,14 p.p.
2018 6,44 −0,91 p.p.
2017 7,35 −4,44 p.p.
2016 11,78 −10,54 p.p.
2015 22,32 +10,3 p.p.
2014 12,02 −2,94 p.p.
2013 14,96 +8,05 p.p.
2012 6,91 −5,59 p.p.
2011 12,51 +1,43 p.p.
2010 11,08 +0,96 p.p.
2009 10,13 +2,06 p.p.
2008 8,07 −2,74 p.p.
2007 10,81 −2,95 p.p.
2006 13,76 −0,26 p.p.
2005 14,02 −0,24 p.p.
2004 14,26 −1,17 p.p.
2003 15,43 +0,26 p.p.
2002 15,17 +1,1 p.p.
2001 14,07 −0,07 p.p.
2000 14,14 −1,96 p.p.
1999 16,1 +4,46 p.p.
1998 11,64 −2,63 p.p.
1997 14,27 +1,37 p.p.
1996 12,9 −0,42 p.p.
1995 13,31

Sull'indicatore

Tasso di interesse sui prestiti corretto per l'inflazione misurata con il deflatore del PIL. Mostra il costo reale dei fondi presi a prestito per l'economia. I valori negativi significano che l'inflazione svaluta il debito più in fretta di quanto maturino gli interessi: una situazione favorevole ai debitori e sfavorevole a chi presta e a chi deposita.

Importante: Non ci sono aggregati per gruppi di paesi: servirebbe una ponderazione con il volume dei crediti, di cui non disponiamo. Il tasso è già al netto dell'inflazione, quindi i valori negativi sono normali: significano che il denaro costa meno della propria svalutazione.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.