Tasso di interesse reale — tutti i paesi

Tasso di interesse reale — Madagascar

Tasso di interesse reale in Madagascar nel 2025 — 47,63%. È il 1º posto al mondo su 67. Dal 1989 l'indicatore è cresciuto del 35,49 p.p..

2025 47,63% −1,3 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 1di 67
Massimo del periodo 52,44%2017
Minimo del periodo -9,58%1995

Andamento per anno

1989–2025 · % annuo

Tasso di interesse reale — Madagascar, 1989–2025-20020406019891993199720012005200920132017202120251989: 12,14%1990: 12,46%1991: 15,6%1992: 9,11%1993: 14,24%1994: -7,71%1995: -9,58%1996: 13,14%1997: 24,73%1998: 19,57%1999: 18,72%2000: 13,72%2001: 16,29%2002: 7,51%2003: 26,4%2004: 9,31%2005: 6,35%2006: 15,69%2007: 27,19%2008: 33,97%2009: 35,25%2010: 32,46%2011: 38,15%2012: 48,03%2013: 50,76%2014: 49,91%2015: 47,15%2016: 46,84%2017: 52,44%2018: 43,48%2019: 39,88%2020: 42,71%2021: 39,54%2022: 35,59%2023: 41,62%2024: 48,93%2025: 47,63%
Variazione nel periodo: +35,49 p.p. Media annua: 0,99 p.p.
Tasso di interesse reale — Madagascar, per anno Madagascar Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 47,63 −1,3 p.p.
2024 48,93 +7,31 p.p.
2023 41,62 +6,03 p.p.
2022 35,59 −3,94 p.p.
2021 39,54 −3,18 p.p.
2020 42,71 +2,84 p.p.
2019 39,88 −3,61 p.p.
2018 43,48 −8,95 p.p.
2017 52,44 +5,59 p.p.
2016 46,84 −0,3 p.p.
2015 47,15 −2,76 p.p.
2014 49,91 −0,85 p.p.
2013 50,76 +2,73 p.p.
2012 48,03 +9,88 p.p.
2011 38,15 +5,69 p.p.
2010 32,46 −2,78 p.p.
2009 35,25 +1,28 p.p.
2008 33,97 +6,78 p.p.
2007 27,19 +11,5 p.p.
2006 15,69 +9,35 p.p.
2005 6,35 −2,96 p.p.
2004 9,31 −17,1 p.p.
2003 26,4 +18,89 p.p.
2002 7,51 −8,78 p.p.
2001 16,29 +2,58 p.p.
2000 13,72 −5 p.p.
1999 18,72 −0,86 p.p.
1998 19,57 −5,16 p.p.
1997 24,73 +11,59 p.p.
1996 13,14 +22,73 p.p.
1995 -9,58 −1,87 p.p.
1994 -7,71 −21,95 p.p.
1993 14,24 +5,13 p.p.
1992 9,11 −6,5 p.p.
1991 15,6 +3,14 p.p.
1990 12,46 +0,32 p.p.
1989 12,14

Africa orientale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Tasso di interesse sui prestiti corretto per l'inflazione misurata con il deflatore del PIL. Mostra il costo reale dei fondi presi a prestito per l'economia. I valori negativi significano che l'inflazione svaluta il debito più in fretta di quanto maturino gli interessi: una situazione favorevole ai debitori e sfavorevole a chi presta e a chi deposita.

Importante: Non ci sono aggregati per gruppi di paesi: servirebbe una ponderazione con il volume dei crediti, di cui non disponiamo. Il tasso è già al netto dell'inflazione, quindi i valori negativi sono normali: significano che il denaro costa meno della propria svalutazione.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.