Tasso di interesse reale — tutti i paesi

Tasso di interesse reale — Algeria

Tasso di interesse reale in Algeria nel 2025 — 7,16%. È il 22º posto al mondo su 67. Dal 1995 l'indicatore è cresciuto del 15,06 p.p..

2025 7,16% +2,69 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 22di 67
Massimo del periodo 16,6%2009
Minimo del periodo -12,14%2022

Andamento per anno

1995–2025 · % annuo

Tasso di interesse reale — Algeria, 1995–2025-20-1001020199519982001200420072010201320162019202220251995: -7,9%1996: -4,05%1997: 8,14%1998: 15,1%1999: -0,1%2000: -10,33%2001: 1,38%2002: 7,11%2003: -0,75%2004: -3,09%2005: -3,88%2006: -2,51%2007: 0,84%2008: -6,18%2009: 16,6%2010: -6,54%2011: -7,62%2012: 0%2013: 7,04%2014: 6,46%2015: 13,67%2016: 7,08%2017: 2,92%2018: 1,73%2019: 7,05%2020: 13,34%2021: -6,84%2022: -12,14%2023: 6,93%2024: 4,47%2025: 7,16%
Variazione nel periodo: +15,06 p.p. Media annua: 0,5 p.p.
Tasso di interesse reale — Algeria, per anno Algeria Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 7,16 +2,69 p.p.
2024 4,47 −2,46 p.p.
2023 6,93 +19,07 p.p.
2022 -12,14 −5,3 p.p.
2021 -6,84 −20,18 p.p.
2020 13,34 +6,29 p.p.
2019 7,05 +5,33 p.p.
2018 1,73 −1,19 p.p.
2017 2,92 −4,16 p.p.
2016 7,08 −6,59 p.p.
2015 13,67 +7,21 p.p.
2014 6,46 −0,59 p.p.
2013 7,04 +7,05 p.p.
2012 0 +7,62 p.p.
2011 -7,62 −1,08 p.p.
2010 -6,54 −23,14 p.p.
2009 16,6 +22,78 p.p.
2008 -6,18 −7,03 p.p.
2007 0,84 +3,36 p.p.
2006 -2,51 +1,37 p.p.
2005 -3,88 −0,79 p.p.
2004 -3,09 −2,34 p.p.
2003 -0,75 −7,86 p.p.
2002 7,11 +5,74 p.p.
2001 1,38 +11,71 p.p.
2000 -10,33 −10,24 p.p.
1999 -0,1 −15,2 p.p.
1998 15,1 +6,97 p.p.
1997 8,14 +12,19 p.p.
1996 -4,05 +3,85 p.p.
1995 -7,9

Sull'indicatore

Tasso di interesse sui prestiti corretto per l'inflazione misurata con il deflatore del PIL. Mostra il costo reale dei fondi presi a prestito per l'economia. I valori negativi significano che l'inflazione svaluta il debito più in fretta di quanto maturino gli interessi: una situazione favorevole ai debitori e sfavorevole a chi presta e a chi deposita.

Importante: Non ci sono aggregati per gruppi di paesi: servirebbe una ponderazione con il volume dei crediti, di cui non disponiamo. Il tasso è già al netto dell'inflazione, quindi i valori negativi sono normali: significano che il denaro costa meno della propria svalutazione.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.