Sportelli bancari — tutti i paesi

Sportelli bancari — Islanda

Sportelli bancari in Islanda nel 2024 — 20,44 per 100.000. È il 38º posto al mondo su 153. Dal 2004 l'indicatore è calato del 77,5%.

2024 20,44 per 100.000 −12,17% vs 2023
Posizione nel mondo 38di 153
Massimo del periodo 90,99 per 100.0002004
Minimo del periodo 20,44 per 100.0002024

Andamento per anno

2004–2024 · per 100.000 adulti

Sportelli bancari — Islanda, 2004–20240255075100200420062008201020122014201620182020202220242004: 90,99 per 100.0002005: 86,05 per 100.0002006: 77,2 per 100.0002007: 72,82 per 100.0002008: 69,29 per 100.0002009: 60,73 per 100.0002010: 57,66 per 100.0002011: 52,27 per 100.0002012: 47,19 per 100.0002013: 43,17 per 100.0002014: 40,31 per 100.0002015: 36,36 per 100.0002016: 35,35 per 100.0002017: 34,39 per 100.0002018: 31,22 per 100.0002019: 30,08 per 100.0002020: 27,87 per 100.0002021: 26,39 per 100.0002022: 25,34 per 100.0002023: 23,27 per 100.0002024: 20,44 per 100.000
Variazione nel periodo: −70,55 (−77,54%) Tasso medio annuo: -7,2 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Islanda

Islanda 20,44 per 100.000
Mondo 11,12 per 100.000
Europa e Asia centrale 18,97 per 100.000
Sportelli bancari — Islanda, per anno Islanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2024 20,44 −2,83 −12,17%
2023 23,27 −2,07 −8,16%
2022 25,34 −1,05 −3,99%
2021 26,39 −1,48 −5,3%
2020 27,87 −2,22 −7,37%
2019 30,08 −1,14 −3,64%
2018 31,22 −3,17 −9,22%
2017 34,39 −0,96 −2,72%
2016 35,35 −1,01 −2,78%
2015 36,36 −3,95 −9,8%
2014 40,31 −2,86 −6,62%
2013 43,17 −4,01 −8,5%
2012 47,19 −5,08 −9,72%
2011 52,27 −5,39 −9,35%
2010 57,66 −3,07 −5,06%
2009 60,73 −8,56 −12,36%
2008 69,29 −3,53 −4,84%
2007 72,82 −4,38 −5,67%
2006 77,2 −8,85 −10,29%
2005 86,05 −4,94 −5,43%
2004 90,99

Europa settentrionale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Numero di sportelli delle banche commerciali ogni 100.000 adulti. L'indicatore era nato come misura dell'accesso ai servizi finanziari, ma oggi va letto con cautela: nei paesi in cui i servizi bancari si sono spostati sul telefono gli sportelli chiudono, e un calo del valore non significa perdita di accesso, ma un cambiamento della sua forma. Il caso più evidente è il Kenya, insieme ad altri paesi dell'Africa orientale, dove il mobile money ha raggiunto la popolazione saltando del tutto gli sportelli.

Importante: È una misura della presenza fisica delle banche, non dell'accesso ai servizi finanziari. Dove i pagamenti da mobile sono diffusi, un valore basso non indica esclusione finanziaria.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.