Saldo delle partite correnti — tutti i paesi

Saldo delle partite correnti — Iraq

Saldo delle partite correnti in Iraq nel 2031 — -5,6%. È il 157º posto al mondo su 188. Dal 2001 l'indicatore è calato del 7,6 p.p..

2031 -5,6% −1,4 p.p. vs 2030
Posizione nel mondo 157di 188
Massimo del periodo 15,2%2008
Minimo del periodo -10,7%2003

Andamento per anno

2001–2031 · % del PIL

Saldo delle partite correnti — Iraq, 2001–2031-20-1001020200120042007201020132016201920222025202820312001: 2%2002: -1,8%2003: -10,7%2004: -8,3%2005: 13,5%2006: 3,4%2007: -0,3%2008: 15,2%2009: -7,1%2010: 2,8%2011: 11,4%2012: 6,4%2013: 6,9%2014: 6,8%2015: -5,2%2016: -6,9%2017: -2,1%2018: 8,1%2019: 5,9%2020: -6,8%2021: 3,1%2022: 13,4%2023: 5,8%2024: -2,1%2025: -1,7%2026: -5,3%2027: 0,2%2028: -1,8%2029: -3,1%2030: -4,2%2031: -5,6%
Variazione nel periodo: −7,6 p.p. Media annua: -0,25 p.p.

Confronto, 2031

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Iraq

Iraq -5,6%
Mondo calcolato 0,28%
Medio Oriente e Nord Africa calcolato 1,02%
Asia occidentale calcolato 0,8%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 1,27%
Saldo delle partite correnti — Iraq, per anno Iraq Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2031 -5,6 −1,4 p.p.
2030 -4,2 −1,1 p.p.
2029 -3,1 −1,3 p.p.
2028 -1,8 −2 p.p.
2027 0,2 +5,5 p.p.
2026 -5,3 −3,6 p.p.
2025 -1,7 +0,4 p.p.
2024 -2,1 −7,9 p.p.
2023 5,8 −7,6 p.p.
2022 13,4 +10,3 p.p.
2021 3,1 +9,9 p.p.
2020 -6,8 −12,7 p.p.
2019 5,9 −2,2 p.p.
2018 8,1 +10,2 p.p.
2017 -2,1 +4,8 p.p.
2016 -6,9 −1,7 p.p.
2015 -5,2 −12 p.p.
2014 6,8 −0,1 p.p.
2013 6,9 +0,5 p.p.
2012 6,4 −5 p.p.
2011 11,4 +8,6 p.p.
2010 2,8 +9,9 p.p.
2009 -7,1 −22,3 p.p.
2008 15,2 +15,5 p.p.
2007 -0,3 −3,7 p.p.
2006 3,4 −10,1 p.p.
2005 13,5 +21,8 p.p.
2004 -8,3 +2,4 p.p.
2003 -10,7 −8,9 p.p.
2002 -1,8 −3,8 p.p.
2001 2

Sull'indicatore

Saldo delle partite correnti della bilancia dei pagamenti in percentuale del PIL: scambi di beni e servizi, redditi primari (interessi, dividendi, redditi da lavoro) e redditi secondari (trasferimenti). Un avanzo significa che il paese guadagna dall'estero più di quanto spende e accumula attività verso il resto del mondo; un disavanzo persistente va finanziato con afflussi di capitale.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.