Rimesse ricevute — tutti i paesi

Rimesse ricevute — Europa meridionale

Rimesse ricevute in Europa meridionale nel 2024 — 42.965.912.518 USD. Dal 2004 l'indicatore è cresciuto del 243,4%.

2024 42,97 mld USD +6,15% vs 2023
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 42,97 mld USD2024
Minimo del periodo 12,51 mld USD2004

Andamento per anno

2004–2024 · USD

Rimesse ricevute — Europa meridionale, 2004–2024020 mld40 mld60 mld200420062008201020122014201620182020202220242004: 12.512.424.080 USD2005: 13.446.333.637 USD2006: 14.301.395.428 USD2007: 21.623.124.016 USD2008: 25.660.839.196 USD2009: 24.123.402.356 USD2010: 23.604.752.275 USD2011: 24.633.726.270 USD2012: 23.677.478.694 USD2013: 26.414.479.550 USD2014: 27.229.078.490 USD2015: 24.888.965.252 USD2016: 25.174.270.178 USD2017: 26.839.015.945 USD2018: 29.509.532.127 USD2019: 30.407.392.988 USD2020: 29.362.001.133 USD2021: 33.778.901.011 USD2022: 35.428.787.532 USD2023: 40.477.409.793 USD2024: 42.965.912.518 USD
Variazione nel periodo: +30,45 mld (+243,39%) Tasso medio annuo: 6,36 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa meridionale

Europa meridionale 42,97 mld USD
Mondo 857 mld USD
Rimesse ricevute — Europa meridionale, per anno Europa meridionale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno USD Variazione Variazione (%)
2024 42,97 mld +2,49 mld +6,15%
2023 40,48 mld +5,05 mld +14,25%
2022 35,43 mld +1,65 mld +4,88%
2021 33,78 mld +4,42 mld +15,04%
2020 29,36 mld −1,05 mld −3,44%
2019 30,41 mld +898 mln +3,04%
2018 29,51 mld +2,67 mld +9,95%
2017 26,84 mld +1,66 mld +6,61%
2016 25,17 mld +285 mln +1,15%
2015 24,89 mld −2,34 mld −8,59%
2014 27,23 mld +815 mln +3,08%
2013 26,41 mld +2,74 mld +11,56%
2012 23,68 mld −956 mln −3,88%
2011 24,63 mld +1,03 mld +4,36%
2010 23,6 mld −519 mln −2,15%
2009 24,12 mld −1,54 mld −5,99%
2008 25,66 mld +4,04 mld +18,67%
2007 21,62 mld +7,32 mld +51,2%
2006 14,3 mld +855 mln +6,36%
2005 13,45 mld +934 mln +7,46%
2004 12,51 mld

Sull'indicatore

Rimesse personali ricevute dal paese: i guadagni dei lavoratori migranti inviati a casa, più i trasferimenti tra famiglie. Per una ventina di paesi questo flusso è più grande di qualsiasi singola voce di esportazione, e per alcuni supera un quinto del PIL: le rimesse diventano così il principale legame esterno dell'economia, più stabile sia degli investimenti diretti sia degli aiuti esteri, perché in una crisi di solito non calano, ma crescono, dato che i migranti aiutano di più le proprie famiglie.

Importante: Sono conteggiati solo i trasferimenti che passano da banche e società di money transfer. Il contante portato di persona non entra nelle statistiche, perciò i volumi reali sono più alti, e secondo le stime lo sono in misura apprezzabile.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.