Credito interno al settore privato — tutti i paesi

Credito interno al settore privato — Guinea

Credito interno al settore privato in Guinea nel 2025 — 10,57%. È il 80º posto al mondo su 87. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 8,17 p.p..

2025 10,57% −0,09 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 80di 87
Massimo del periodo 11,82%2015
Minimo del periodo 2,4%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % del PIL

Credito interno al settore privato — Guinea, 1991–202505101519911995199920032007201120152019202320251991: 2,4%1992: 2,48%1993: 2,85%1994: 3%1995: 3,4%1996: 3,33%1997: 3,1%1998: 2,51%2000: 2,74%2001: 2,77%2002: 2,85%2003: 2,9%2004: 2,6%2005: 3,88%2006: 4,6%2007: 3,26%2008: 3,24%2009: 2,66%2010: 3,94%2011: 6,82%2012: 5,91%2013: 7,34%2014: 9,93%2015: 11,82%2016: 10,77%2017: 9,11%2018: 9,65%2019: 10,29%2020: 10,02%2021: 9,01%2022: 10,46%2023: 10,25%2024: 10,67%2025: 10,57%
Variazione nel periodo: +8,17 p.p. Media annua: 0,24 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Guinea

Guinea 10,57%
Africa occidentale calcolato 20,9%
Credito interno al settore privato — Guinea, per anno Guinea Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 10,57 −0,09 p.p.
2024 10,67 +0,42 p.p.
2023 10,25 −0,21 p.p.
2022 10,46 +1,45 p.p.
2021 9,01 −1,01 p.p.
2020 10,02 −0,27 p.p.
2019 10,29 +0,64 p.p.
2018 9,65 +0,54 p.p.
2017 9,11 −1,66 p.p.
2016 10,77 −1,05 p.p.
2015 11,82 +1,88 p.p.
2014 9,93 +2,59 p.p.
2013 7,34 +1,42 p.p.
2012 5,91 −0,91 p.p.
2011 6,82 +2,88 p.p.
2010 3,94 +1,28 p.p.
2009 2,66 −0,58 p.p.
2008 3,24 −0,02 p.p.
2007 3,26 −1,34 p.p.
2006 4,6 +0,73 p.p.
2005 3,88 +1,28 p.p.
2004 2,6 −0,3 p.p.
2003 2,9 +0,05 p.p.
2002 2,85 +0,07 p.p.
2001 2,77 +0,04 p.p.
2000 2,74
1998 2,51 −0,6 p.p.
1997 3,1 −0,23 p.p.
1996 3,33 −0,07 p.p.
1995 3,4 +0,4 p.p.
1994 3 +0,15 p.p.
1993 2,85 +0,38 p.p.
1992 2,48 +0,07 p.p.
1991 2,4

Sull'indicatore

Credito interno al settore privato erogato dalle istituzioni finanziarie in percentuale del PIL: prestiti, acquisto di titoli diversi dalle azioni, crediti commerciali e altri crediti da incassare. È un indicatore di sviluppo finanziario, ma anche di rischio potenziale: una crescita troppo rapida rispetto al PIL è uno dei segnali premonitori più affidabili delle crisi bancarie.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.