Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — tutti i paesi

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Tagikistan

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia in Tagikistan nel 2021 — 34,9%. È il 69º posto al mondo su 212. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 5,3 p.p..

2021 34,9% −3,9 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 69di 212
Massimo del periodo 64,6%2003
Minimo del periodo 29,6%1990

Andamento per anno

1990–2021 · % del consumo finale di energia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Tagikistan, 1990–20212030405060701990199419982002200620102014201820211990: 29,6%1991: 31%1992: 37,4%1993: 44%1994: 57,2%1995: 60,6%1996: 62,7%1997: 56,8%1998: 55,8%1999: 59,7%2000: 62,4%2001: 64,1%2002: 64,2%2003: 64,6%2004: 61,4%2005: 63,7%2006: 61,6%2007: 53,8%2008: 54,6%2009: 60,6%2010: 61,8%2011: 60%2012: 55,8%2013: 55,1%2014: 45,9%2015: 48,1%2016: 43,7%2017: 44,2%2018: 41,6%2019: 40,1%2020: 38,8%2021: 34,9%
Variazione nel periodo: +5,3 p.p. Media annua: 0,17 p.p.
Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Tagikistan, per anno Tagikistan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 34,9 −3,9 p.p.
2020 38,8 −1,3 p.p.
2019 40,1 −1,5 p.p.
2018 41,6 −2,6 p.p.
2017 44,2 +0,5 p.p.
2016 43,7 −4,4 p.p.
2015 48,1 +2,2 p.p.
2014 45,9 −9,2 p.p.
2013 55,1 −0,7 p.p.
2012 55,8 −4,2 p.p.
2011 60 −1,8 p.p.
2010 61,8 +1,2 p.p.
2009 60,6 +6 p.p.
2008 54,6 +0,8 p.p.
2007 53,8 −7,8 p.p.
2006 61,6 −2,1 p.p.
2005 63,7 +2,3 p.p.
2004 61,4 −3,2 p.p.
2003 64,6 +0,4 p.p.
2002 64,2 +0,1 p.p.
2001 64,1 +1,7 p.p.
2000 62,4 +2,7 p.p.
1999 59,7 +3,9 p.p.
1998 55,8 −1 p.p.
1997 56,8 −5,9 p.p.
1996 62,7 +2,1 p.p.
1995 60,6 +3,4 p.p.
1994 57,2 +13,2 p.p.
1993 44 +6,6 p.p.
1992 37,4 +6,4 p.p.
1991 31 +1,4 p.p.
1990 29,6

Asia centrale, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale totale di energia: non solo nell'elettricità, ma anche nel riscaldamento e nei trasporti. I valori alti nei Paesi a basso reddito si spiegano spesso non con l'energia «verde», ma con l'uso tradizionale della legna per cucinare.

Importante: Non ci sono dati aggregati per gruppi di Paesi: il denominatore corretto è lo stesso consumo finale di energia, che pubblica l'Energy Institute, le cui condizioni vietano la ripubblicazione. Ponderare per popolazione sarebbe qui particolarmente sbagliato: nei Paesi più poveri la quota di rinnovabili è alta per via della legna, e il valore mondiale risulterebbe sovrastimato.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.