Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — tutti i paesi

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Medio Oriente e Nord Africa

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia in Medio Oriente e Nord Africa nel 2020 — 7,55%. Dal 1990 l'indicatore è calato del 4,01 p.p..

2020 7,55% −0,05 p.p. vs 2019
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 11,56%1990
Minimo del periodo 7,07%2014

Andamento per anno

1990–2020 · % del consumo finale di energia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Medio Oriente e Nord Africa, 1990–2020681012199019931996199920022005200820112014201720201990: 11,56%1991: 11,34%1992: 10,9%1993: 10,75%1994: 10,34%1995: 10,21%1996: 10,06%1997: 9,98%1998: 9,84%1999: 9,57%2000: 9,38%2001: 9,25%2002: 9,18%2003: 9,25%2004: 9,16%2005: 9,04%2006: 8,66%2007: 8,16%2008: 7,82%2009: 7,69%2010: 7,59%2011: 7,44%2012: 7,19%2013: 7,23%2014: 7,07%2015: 7,08%2016: 7,11%2017: 7,15%2018: 7,31%2019: 7,6%2020: 7,55%
Variazione nel periodo: −4,01 p.p. Media annua: -0,13 p.p.

Confronto, 2020

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Medio Oriente e Nord Africa

Medio Oriente e Nord Africa 7,55%
Mondo 19,74%
Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Medio Oriente e Nord Africa, per anno Medio Oriente e Nord Africa Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2020 7,55 −0,05 p.p.
2019 7,6 +0,29 p.p.
2018 7,31 +0,16 p.p.
2017 7,15 +0,04 p.p.
2016 7,11 +0,03 p.p.
2015 7,08 +0,01 p.p.
2014 7,07 −0,16 p.p.
2013 7,23 +0,04 p.p.
2012 7,19 −0,24 p.p.
2011 7,44 −0,16 p.p.
2010 7,59 −0,1 p.p.
2009 7,69 −0,13 p.p.
2008 7,82 −0,35 p.p.
2007 8,16 −0,5 p.p.
2006 8,66 −0,38 p.p.
2005 9,04 −0,13 p.p.
2004 9,16 −0,09 p.p.
2003 9,25 +0,07 p.p.
2002 9,18 −0,07 p.p.
2001 9,25 −0,13 p.p.
2000 9,38 −0,19 p.p.
1999 9,57 −0,27 p.p.
1998 9,84 −0,14 p.p.
1997 9,98 −0,07 p.p.
1996 10,06 −0,16 p.p.
1995 10,21 −0,13 p.p.
1994 10,34 −0,4 p.p.
1993 10,75 −0,15 p.p.
1992 10,9 −0,44 p.p.
1991 11,34 −0,22 p.p.
1990 11,56

Sull'indicatore

Quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale totale di energia: non solo nell'elettricità, ma anche nel riscaldamento e nei trasporti. I valori alti nei Paesi a basso reddito si spiegano spesso non con l'energia «verde», ma con l'uso tradizionale della legna per cucinare.

Importante: Non ci sono dati aggregati per gruppi di Paesi: il denominatore corretto è lo stesso consumo finale di energia, che pubblica l'Energy Institute, le cui condizioni vietano la ripubblicazione. Ponderare per popolazione sarebbe qui particolarmente sbagliato: nei Paesi più poveri la quota di rinnovabili è alta per via della legna, e il valore mondiale risulterebbe sovrastimato.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.