Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — tutti i paesi

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Kiribati

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia a Kiribati nel 2022 — 41,9%. È il 23º posto al mondo su 71. Dal 1990 l'indicatore è calato del 22,1 p.p..

2022 41,9% −0,3 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo 23di 71
Massimo del periodo 64%1990
Minimo del periodo 41,9%2022

Andamento per anno

1990–2022 · % del consumo finale di energia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Kiribati, 1990–2022405060701990199419982002200620102014201820221990: 64%1991: 63,5%1992: 63,2%1993: 59,3%1994: 59,9%1995: 59,1%1996: 55,3%1997: 57,5%1998: 59,1%1999: 59,8%2000: 54,7%2001: 56,4%2002: 53%2003: 50,5%2004: 50,5%2005: 48,5%2006: 48,1%2007: 48,4%2008: 49,7%2009: 50,4%2010: 50,1%2011: 50,5%2012: 48,7%2013: 46,2%2014: 48%2015: 47,5%2016: 48,1%2017: 42,5%2018: 42,3%2019: 42,2%2020: 42,2%2021: 42,2%2022: 41,9%
Variazione nel periodo: −22,1 p.p. Media annua: -0,69 p.p.
Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Kiribati, per anno Kiribati Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 41,9 −0,3 p.p.
2021 42,2 +0 p.p.
2020 42,2 +0 p.p.
2019 42,2 −0,1 p.p.
2018 42,3 −0,2 p.p.
2017 42,5 −5,6 p.p.
2016 48,1 +0,6 p.p.
2015 47,5 −0,5 p.p.
2014 48 +1,8 p.p.
2013 46,2 −2,5 p.p.
2012 48,7 −1,8 p.p.
2011 50,5 +0,4 p.p.
2010 50,1 −0,3 p.p.
2009 50,4 +0,7 p.p.
2008 49,7 +1,3 p.p.
2007 48,4 +0,3 p.p.
2006 48,1 −0,4 p.p.
2005 48,5 −2 p.p.
2004 50,5 +0 p.p.
2003 50,5 −2,5 p.p.
2002 53 −3,4 p.p.
2001 56,4 +1,7 p.p.
2000 54,7 −5,1 p.p.
1999 59,8 +0,7 p.p.
1998 59,1 +1,6 p.p.
1997 57,5 +2,2 p.p.
1996 55,3 −3,8 p.p.
1995 59,1 −0,8 p.p.
1994 59,9 +0,6 p.p.
1993 59,3 −3,9 p.p.
1992 63,2 −0,3 p.p.
1991 63,5 −0,5 p.p.
1990 64

Micronesia, 2022

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale totale di energia: non solo nell'elettricità, ma anche nel riscaldamento e nei trasporti. I valori alti nei Paesi a basso reddito si spiegano spesso non con l'energia «verde», ma con l'uso tradizionale della legna per cucinare.

Importante: Non ci sono dati aggregati per gruppi di Paesi: il denominatore corretto è lo stesso consumo finale di energia, che pubblica l'Energy Institute, le cui condizioni vietano la ripubblicazione. Ponderare per popolazione sarebbe qui particolarmente sbagliato: nei Paesi più poveri la quota di rinnovabili è alta per via della legna, e il valore mondiale risulterebbe sovrastimato.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.