Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — tutti i paesi

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Iraq

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia in Iraq nel 2021 — 1,1%. È il 187º posto al mondo su 212. Dal 1990 l'indicatore è calato del 0,5 p.p..

2021 1,1% +0 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 187di 212
Massimo del periodo 2,6%2006
Minimo del periodo 0,3%2001

Andamento per anno

1990–2021 · % del consumo finale di energia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Iraq, 1990–202101231990199419982002200620102014201820211990: 1,6%1991: 0,8%1992: 0,5%1993: 0,4%1994: 0,4%1995: 0,4%1996: 0,4%1997: 0,4%1998: 0,4%1999: 0,4%2000: 0,4%2001: 0,3%2002: 0,3%2003: 0,3%2004: 0,4%2005: 2,4%2006: 2,6%2007: 2%2008: 1,1%2009: 1,2%2010: 1,7%2011: 1,1%2012: 1,3%2013: 1,5%2014: 1%2015: 0,8%2016: 0,9%2017: 0,5%2018: 0,5%2019: 0,9%2020: 1,1%2021: 1,1%
Variazione nel periodo: −0,5 p.p. Media annua: -0,02 p.p.
Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Iraq, per anno Iraq Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 1,1 +0 p.p.
2020 1,1 +0,2 p.p.
2019 0,9 +0,4 p.p.
2018 0,5 +0 p.p.
2017 0,5 −0,4 p.p.
2016 0,9 +0,1 p.p.
2015 0,8 −0,2 p.p.
2014 1 −0,5 p.p.
2013 1,5 +0,2 p.p.
2012 1,3 +0,2 p.p.
2011 1,1 −0,6 p.p.
2010 1,7 +0,5 p.p.
2009 1,2 +0,1 p.p.
2008 1,1 −0,9 p.p.
2007 2 −0,6 p.p.
2006 2,6 +0,2 p.p.
2005 2,4 +2 p.p.
2004 0,4 +0,1 p.p.
2003 0,3 +0 p.p.
2002 0,3 +0 p.p.
2001 0,3 −0,1 p.p.
2000 0,4 +0 p.p.
1999 0,4 +0 p.p.
1998 0,4 +0 p.p.
1997 0,4 +0 p.p.
1996 0,4 +0 p.p.
1995 0,4 +0 p.p.
1994 0,4 +0 p.p.
1993 0,4 −0,1 p.p.
1992 0,5 −0,3 p.p.
1991 0,8 −0,8 p.p.
1990 1,6

Sull'indicatore

Quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale totale di energia: non solo nell'elettricità, ma anche nel riscaldamento e nei trasporti. I valori alti nei Paesi a basso reddito si spiegano spesso non con l'energia «verde», ma con l'uso tradizionale della legna per cucinare.

Importante: Non ci sono dati aggregati per gruppi di Paesi: il denominatore corretto è lo stesso consumo finale di energia, che pubblica l'Energy Institute, le cui condizioni vietano la ripubblicazione. Ponderare per popolazione sarebbe qui particolarmente sbagliato: nei Paesi più poveri la quota di rinnovabili è alta per via della legna, e il valore mondiale risulterebbe sovrastimato.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.