Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — tutti i paesi

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Costa Rica

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia in Costa Rica nel 2021 — 34,2%. È il 71º posto al mondo su 212. Dal 1990 l'indicatore è calato del 11,2 p.p..

2021 34,2% −2,2 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 71di 212
Massimo del periodo 45,4%1990
Minimo del periodo 28,9%1998

Andamento per anno

1990–2021 · % del consumo finale di energia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Costa Rica, 1990–20212530354045501990199419982002200620102014201820211990: 45,4%1991: 44,7%1992: 35,1%1993: 36,3%1994: 35,8%1995: 35%1996: 36,6%1997: 33,6%1998: 28,9%1999: 29,9%2000: 33%2001: 32,1%2002: 32,5%2003: 33,3%2004: 39,2%2005: 41,7%2006: 42,4%2007: 41,2%2008: 40,7%2009: 40,7%2010: 40,4%2011: 38%2012: 38,1%2013: 37,8%2014: 37,6%2015: 38,3%2016: 34,1%2017: 33,3%2018: 33,1%2019: 33,4%2020: 36,4%2021: 34,2%
Variazione nel periodo: −11,2 p.p. Media annua: -0,36 p.p.
Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Costa Rica, per anno Costa Rica Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 34,2 −2,2 p.p.
2020 36,4 +3 p.p.
2019 33,4 +0,3 p.p.
2018 33,1 −0,2 p.p.
2017 33,3 −0,8 p.p.
2016 34,1 −4,2 p.p.
2015 38,3 +0,7 p.p.
2014 37,6 −0,2 p.p.
2013 37,8 −0,3 p.p.
2012 38,1 +0,1 p.p.
2011 38 −2,4 p.p.
2010 40,4 −0,3 p.p.
2009 40,7 +0 p.p.
2008 40,7 −0,5 p.p.
2007 41,2 −1,2 p.p.
2006 42,4 +0,7 p.p.
2005 41,7 +2,5 p.p.
2004 39,2 +5,9 p.p.
2003 33,3 +0,8 p.p.
2002 32,5 +0,4 p.p.
2001 32,1 −0,9 p.p.
2000 33 +3,1 p.p.
1999 29,9 +1 p.p.
1998 28,9 −4,7 p.p.
1997 33,6 −3 p.p.
1996 36,6 +1,6 p.p.
1995 35 −0,8 p.p.
1994 35,8 −0,5 p.p.
1993 36,3 +1,2 p.p.
1992 35,1 −9,6 p.p.
1991 44,7 −0,7 p.p.
1990 45,4

America centrale, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale totale di energia: non solo nell'elettricità, ma anche nel riscaldamento e nei trasporti. I valori alti nei Paesi a basso reddito si spiegano spesso non con l'energia «verde», ma con l'uso tradizionale della legna per cucinare.

Importante: Non ci sono dati aggregati per gruppi di Paesi: il denominatore corretto è lo stesso consumo finale di energia, che pubblica l'Energy Institute, le cui condizioni vietano la ripubblicazione. Ponderare per popolazione sarebbe qui particolarmente sbagliato: nei Paesi più poveri la quota di rinnovabili è alta per via della legna, e il valore mondiale risulterebbe sovrastimato.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.