Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — tutti i paesi

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Asia meridionale

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia in Asia meridionale nel 2020 — 36,89%. Dal 1990 l'indicatore è calato del 18,75 p.p..

2020 36,89% +2,46 p.p. vs 2019
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 55,64%1990
Minimo del periodo 33,59%2017

Andamento per anno

1990–2020 · % del consumo finale di energia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Asia meridionale, 1990–202030405060199019931996199920022005200820112014201720201990: 55,64%1991: 54,7%1992: 54,15%1993: 54,07%1994: 52,95%1995: 51,82%1996: 51,26%1997: 50,08%1998: 50,15%1999: 49,29%2000: 49,18%2001: 49,17%2002: 47,94%2003: 47,67%2004: 47%2005: 46,22%2006: 45,25%2007: 43,53%2008: 41,45%2009: 39,47%2010: 38,16%2011: 36,81%2012: 36,39%2013: 36,61%2014: 35,51%2015: 34,88%2016: 34,21%2017: 33,59%2018: 33,88%2019: 34,43%2020: 36,89%
Variazione nel periodo: −18,75 p.p. Media annua: -0,62 p.p.

Confronto, 2020

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Asia meridionale

Asia meridionale 36,89%
Mondo 19,74%
Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Asia meridionale, per anno Asia meridionale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2020 36,89 +2,46 p.p.
2019 34,43 +0,55 p.p.
2018 33,88 +0,29 p.p.
2017 33,59 −0,62 p.p.
2016 34,21 −0,68 p.p.
2015 34,88 −0,63 p.p.
2014 35,51 −1,1 p.p.
2013 36,61 +0,23 p.p.
2012 36,39 −0,42 p.p.
2011 36,81 −1,35 p.p.
2010 38,16 −1,32 p.p.
2009 39,47 −1,97 p.p.
2008 41,45 −2,08 p.p.
2007 43,53 −1,71 p.p.
2006 45,25 −0,98 p.p.
2005 46,22 −0,78 p.p.
2004 47 −0,67 p.p.
2003 47,67 −0,27 p.p.
2002 47,94 −1,23 p.p.
2001 49,17 −0,01 p.p.
2000 49,18 −0,11 p.p.
1999 49,29 −0,86 p.p.
1998 50,15 +0,07 p.p.
1997 50,08 −1,18 p.p.
1996 51,26 −0,56 p.p.
1995 51,82 −1,13 p.p.
1994 52,95 −1,13 p.p.
1993 54,07 −0,08 p.p.
1992 54,15 −0,54 p.p.
1991 54,7 −0,94 p.p.
1990 55,64

Sull'indicatore

Quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale totale di energia: non solo nell'elettricità, ma anche nel riscaldamento e nei trasporti. I valori alti nei Paesi a basso reddito si spiegano spesso non con l'energia «verde», ma con l'uso tradizionale della legna per cucinare.

Importante: Non ci sono dati aggregati per gruppi di Paesi: il denominatore corretto è lo stesso consumo finale di energia, che pubblica l'Energy Institute, le cui condizioni vietano la ripubblicazione. Ponderare per popolazione sarebbe qui particolarmente sbagliato: nei Paesi più poveri la quota di rinnovabili è alta per via della legna, e il valore mondiale risulterebbe sovrastimato.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.