Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — tutti i paesi

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Area euro

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia nell'area euro nel 2020 — 19,82%. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 13,28 p.p..

2020 19,82% +1,67 p.p. vs 2019
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 19,82%2020
Minimo del periodo 6,55%1990

Andamento per anno

1990–2020 · % del consumo finale di energia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Area euro, 1990–202005101520199019931996199920022005200820112014201720201990: 6,55%1991: 6,84%1992: 6,9%1993: 7,01%1994: 7,22%1995: 7,08%1996: 7,21%1997: 7,35%1998: 7,43%1999: 7,5%2000: 7,69%2001: 7,88%2002: 7,73%2003: 8,28%2004: 8,54%2005: 8,86%2006: 9,67%2007: 10,76%2008: 11,44%2009: 12,53%2010: 13,38%2011: 13,43%2012: 14,89%2013: 15,73%2014: 16,33%2015: 16,36%2016: 16,37%2017: 16,58%2018: 17,57%2019: 18,15%2020: 19,82%
Variazione nel periodo: +13,28 p.p. Media annua: 0,44 p.p.

Confronto, 2020

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Area euro

Area euro 19,82%
Mondo 19,74%
Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Area euro, per anno Area euro Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2020 19,82 +1,67 p.p.
2019 18,15 +0,58 p.p.
2018 17,57 +0,99 p.p.
2017 16,58 +0,22 p.p.
2016 16,37 +0,01 p.p.
2015 16,36 +0,03 p.p.
2014 16,33 +0,6 p.p.
2013 15,73 +0,84 p.p.
2012 14,89 +1,46 p.p.
2011 13,43 +0,06 p.p.
2010 13,38 +0,85 p.p.
2009 12,53 +1,09 p.p.
2008 11,44 +0,68 p.p.
2007 10,76 +1,09 p.p.
2006 9,67 +0,8 p.p.
2005 8,86 +0,33 p.p.
2004 8,54 +0,26 p.p.
2003 8,28 +0,55 p.p.
2002 7,73 −0,15 p.p.
2001 7,88 +0,19 p.p.
2000 7,69 +0,2 p.p.
1999 7,5 +0,06 p.p.
1998 7,43 +0,08 p.p.
1997 7,35 +0,14 p.p.
1996 7,21 +0,13 p.p.
1995 7,08 −0,14 p.p.
1994 7,22 +0,21 p.p.
1993 7,01 +0,11 p.p.
1992 6,9 +0,05 p.p.
1991 6,84 +0,3 p.p.
1990 6,55

Sull'indicatore

Quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale totale di energia: non solo nell'elettricità, ma anche nel riscaldamento e nei trasporti. I valori alti nei Paesi a basso reddito si spiegano spesso non con l'energia «verde», ma con l'uso tradizionale della legna per cucinare.

Importante: Non ci sono dati aggregati per gruppi di Paesi: il denominatore corretto è lo stesso consumo finale di energia, che pubblica l'Energy Institute, le cui condizioni vietano la ripubblicazione. Ponderare per popolazione sarebbe qui particolarmente sbagliato: nei Paesi più poveri la quota di rinnovabili è alta per via della legna, e il valore mondiale risulterebbe sovrastimato.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.