Quota delle rinnovabili non idroelettriche — tutti i paesi

Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Unione europea

Quota delle rinnovabili non idroelettriche nell'Unione europea nel 2021 — 24,93%. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 24,84 p.p..

2021 24,93% −0,62 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 25,55%2020
Minimo del periodo 0,03%1992

Andamento per anno

1990–2021 · % della generazione elettrica

Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Unione europea, 1990–202101020301990199419982002200620102014201820211990: 0,09%1991: 0,05%1992: 0,03%1993: 0,22%1994: 0,35%1995: 0,33%1996: 0,25%1997: 0,59%1998: 0,73%1999: 0,81%2000: 2,14%2001: 2,3%2002: 2,81%2003: 3,27%2004: 4,03%2005: 4,66%2006: 5,28%2007: 6,31%2008: 7,17%2009: 8,5%2010: 9,42%2011: 11,49%2012: 13,5%2013: 15,04%2014: 16,34%2015: 17,91%2016: 17,97%2017: 19,63%2018: 20,26%2019: 22,63%2020: 25,55%2021: 24,93%
Variazione nel periodo: +24,84 p.p. Media annua: 0,8 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Unione europea

Unione europea 24,93%
Mondo 12,42%
Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Unione europea, per anno Unione europea Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 24,93 −0,62 p.p.
2020 25,55 +2,92 p.p.
2019 22,63 +2,37 p.p.
2018 20,26 +0,64 p.p.
2017 19,63 +1,66 p.p.
2016 17,97 +0,06 p.p.
2015 17,91 +1,57 p.p.
2014 16,34 +1,31 p.p.
2013 15,04 +1,53 p.p.
2012 13,5 +2,01 p.p.
2011 11,49 +2,08 p.p.
2010 9,42 +0,92 p.p.
2009 8,5 +1,33 p.p.
2008 7,17 +0,86 p.p.
2007 6,31 +1,02 p.p.
2006 5,28 +0,62 p.p.
2005 4,66 +0,63 p.p.
2004 4,03 +0,75 p.p.
2003 3,27 +0,47 p.p.
2002 2,81 +0,51 p.p.
2001 2,3 +0,16 p.p.
2000 2,14 +1,33 p.p.
1999 0,81 +0,08 p.p.
1998 0,73 +0,13 p.p.
1997 0,59 +0,34 p.p.
1996 0,25 −0,08 p.p.
1995 0,33 −0,02 p.p.
1994 0,35 +0,13 p.p.
1993 0,22 +0,19 p.p.
1992 0,03 −0,02 p.p.
1991 0,05 −0,04 p.p.
1990 0,09

Sull'indicatore

Quota dell'elettricità che viene da fonti rinnovabili diverse dalle centrali idroelettriche: sole, vento, biomasse, geotermia e maree. L'idroelettrico è tenuto a parte di proposito, perché è sfruttato da tempo e quasi esaurito, mentre la crescita della generazione rinnovabile degli ultimi vent'anni l'hanno portata proprio il sole e il vento. Per questo la serie si legge come una misura della transizione energetica, mentre la quota complessiva delle rinnovabili è sempre stata alta nei paesi con grandi centrali idroelettriche.

Importante: La Banca Mondiale tiene sole e vento insieme a biomasse e geotermia; separatamente si trovano nelle serie di Ember. La quota complessiva delle rinnovabili è disponibile come serie a sé. Gli aggregati sono ponderati con la generazione, dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.