Quota delle rinnovabili non idroelettriche — tutti i paesi

Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Tanzania

Quota delle rinnovabili non idroelettriche in Tanzania nel 2021 — 3,51%. È il 130º posto al mondo su 208. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 3,51 p.p..

2021 3,51% +0,29 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 130di 208
Massimo del periodo 3,51%2021
Minimo del periodo -27,92%2002

Andamento per anno

1990–2021 · % della generazione elettrica

Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Tanzania, 1990–2021-30-20-100101990199419982002200620102014201820211990: 0%1991: 0%1992: 0%1993: 0%1994: 0%1995: 0%1996: 0%1997: 0%1998: 0%1999: 0%2000: -10,22%2001: -25,01%2002: -27,92%2003: -26,87%2004: 2,24%2005: 2,25%2006: 2,34%2007: 1,79%2008: 2,09%2009: 2,03%2010: 2%2011: 2,7%2012: 2,62%2013: 2,66%2014: 3,07%2015: 3,28%2016: 3,41%2017: 3,45%2018: 3,46%2019: 3,21%2020: 3,22%2021: 3,51%
Variazione nel periodo: +3,51 p.p. Media annua: 0,11 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Tanzania

Tanzania 3,51%
Mondo 12,42%
Africa orientale calcolato 10,99%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 7,56%
Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Tanzania, per anno Tanzania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 3,51 +0,29 p.p.
2020 3,22 +0,01 p.p.
2019 3,21 −0,25 p.p.
2018 3,46 +0 p.p.
2017 3,45 +0,04 p.p.
2016 3,41 +0,13 p.p.
2015 3,28 +0,22 p.p.
2014 3,07 +0,41 p.p.
2013 2,66 +0,04 p.p.
2012 2,62 −0,08 p.p.
2011 2,7 +0,7 p.p.
2010 2 −0,03 p.p.
2009 2,03 −0,06 p.p.
2008 2,09 +0,3 p.p.
2007 1,79 −0,55 p.p.
2006 2,34 +0,09 p.p.
2005 2,25 +0,01 p.p.
2004 2,24 +29,11 p.p.
2003 -26,87 +1,06 p.p.
2002 -27,92 −2,91 p.p.
2001 -25,01 −14,78 p.p.
2000 -10,22 −10,22 p.p.
1999 0 +0 p.p.
1998 0 +0 p.p.
1997 0 +0 p.p.
1996 0 +0 p.p.
1995 0 +0 p.p.
1994 0 +0 p.p.
1993 0 +0 p.p.
1992 0 +0 p.p.
1991 0 +0 p.p.
1990 0

Sull'indicatore

Quota dell'elettricità che viene da fonti rinnovabili diverse dalle centrali idroelettriche: sole, vento, biomasse, geotermia e maree. L'idroelettrico è tenuto a parte di proposito, perché è sfruttato da tempo e quasi esaurito, mentre la crescita della generazione rinnovabile degli ultimi vent'anni l'hanno portata proprio il sole e il vento. Per questo la serie si legge come una misura della transizione energetica, mentre la quota complessiva delle rinnovabili è sempre stata alta nei paesi con grandi centrali idroelettriche.

Importante: La Banca Mondiale tiene sole e vento insieme a biomasse e geotermia; separatamente si trovano nelle serie di Ember. La quota complessiva delle rinnovabili è disponibile come serie a sé. Gli aggregati sono ponderati con la generazione, dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.