Quota delle rinnovabili non idroelettriche — tutti i paesi

Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Namibia

Quota delle rinnovabili non idroelettriche in Namibia nel 2021 — 25,58%. È il 25º posto al mondo su 208. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 25,58 p.p..

2021 25,58% +16,72 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 25di 208
Massimo del periodo 49,55%2019
Minimo del periodo -28,33%2009

Andamento per anno

1991–2021 · % della generazione elettrica

Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Namibia, 1991–2021-40-200204060199119941997200020032006200920122015201820211991: 0%1992: 0%1993: 0%1994: 0%1995: 0%1996: 0%1997: 0%1998: 0%1999: 0%2000: -6,45%2001: 8,89%2002: 2,5%2003: 0,87%2004: 10,68%2005: -4,12%2006: 1,19%2007: -4,33%2008: -17,81%2009: -28,33%2010: 2,44%2011: 8,13%2012: -8,87%2013: 10,02%2014: 2,61%2015: -2,11%2016: 12,02%2017: -5,8%2018: 12,72%2019: 49,55%2020: 8,86%2021: 25,58%
Variazione nel periodo: +25,58 p.p. Media annua: 0,85 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Namibia

Namibia 25,58%
Mondo 12,42%
Africa australe calcolato 3,81%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 12,33%
Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Namibia, per anno Namibia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 25,58 +16,72 p.p.
2020 8,86 −40,69 p.p.
2019 49,55 +36,83 p.p.
2018 12,72 +18,52 p.p.
2017 -5,8 −17,82 p.p.
2016 12,02 +14,13 p.p.
2015 -2,11 −4,72 p.p.
2014 2,61 −7,41 p.p.
2013 10,02 +18,89 p.p.
2012 -8,87 −17 p.p.
2011 8,13 +5,68 p.p.
2010 2,44 +30,77 p.p.
2009 -28,33 −10,51 p.p.
2008 -17,81 −13,48 p.p.
2007 -4,33 −5,52 p.p.
2006 1,19 +5,31 p.p.
2005 -4,12 −14,8 p.p.
2004 10,68 +9,81 p.p.
2003 0,87 −1,63 p.p.
2002 2,5 −6,38 p.p.
2001 8,89 +15,33 p.p.
2000 -6,45 −6,45 p.p.
1999 0 +0 p.p.
1998 0 +0 p.p.
1997 0 +0 p.p.
1996 0 +0 p.p.
1995 0 +0 p.p.
1994 0 +0 p.p.
1993 0 +0 p.p.
1992 0 +0 p.p.
1991 0

Africa australe, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota dell'elettricità che viene da fonti rinnovabili diverse dalle centrali idroelettriche: sole, vento, biomasse, geotermia e maree. L'idroelettrico è tenuto a parte di proposito, perché è sfruttato da tempo e quasi esaurito, mentre la crescita della generazione rinnovabile degli ultimi vent'anni l'hanno portata proprio il sole e il vento. Per questo la serie si legge come una misura della transizione energetica, mentre la quota complessiva delle rinnovabili è sempre stata alta nei paesi con grandi centrali idroelettriche.

Importante: La Banca Mondiale tiene sole e vento insieme a biomasse e geotermia; separatamente si trovano nelle serie di Ember. La quota complessiva delle rinnovabili è disponibile come serie a sé. Gli aggregati sono ponderati con la generazione, dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.