Quota del petrolio nella generazione elettrica — tutti i paesi

Quota del petrolio nella generazione elettrica — Tanzania

Quota del petrolio nella generazione elettrica in Tanzania nel 2023 — 3,66%. È il 81º posto al mondo su 136. Dal 1990 l'indicatore è calato del 1,19 p.p..

2023 3,66% −1,74 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 81di 136
Massimo del periodo 26,03%2004
Minimo del periodo 0,03%2002

Andamento per anno

1990–2023 · % della generazione elettrica

Quota del petrolio nella generazione elettrica — Tanzania, 1990–202301020301990199419982002200620102014201820221990: 4,85%1991: 5,27%1992: 9,14%1993: 9,48%1994: 12,18%1995: 16,11%1996: 10,41%1997: 22,36%1998: 1,16%1999: 3,86%2000: 10,79%2001: 1,95%2002: 0,03%2003: 1,37%2004: 26,03%2005: 16,27%2006: 19,58%2007: 11,42%2008: 7,34%2009: 2,29%2010: 3,7%2011: 9,42%2012: 15,01%2013: 21,33%2014: 15,38%2015: 22,64%2016: 3,73%2017: 4,16%2018: 1,63%2019: 5,9%2020: 6,29%2021: 6,57%2022: 5,4%2023: 3,66%
Variazione nel periodo: −1,19 p.p. Media annua: -0,04 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Tanzania

Tanzania 3,66%
Mondo 2,51%
Quota del petrolio nella generazione elettrica — Tanzania, per anno Tanzania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 3,66 −1,74 p.p.
2022 5,4 −1,18 p.p.
2021 6,57 +0,29 p.p.
2020 6,29 +0,39 p.p.
2019 5,9 +4,27 p.p.
2018 1,63 −2,54 p.p.
2017 4,16 +0,43 p.p.
2016 3,73 −18,91 p.p.
2015 22,64 +7,26 p.p.
2014 15,38 −5,96 p.p.
2013 21,33 +6,32 p.p.
2012 15,01 +5,59 p.p.
2011 9,42 +5,71 p.p.
2010 3,7 +1,41 p.p.
2009 2,29 −5,04 p.p.
2008 7,34 −4,08 p.p.
2007 11,42 −8,16 p.p.
2006 19,58 +3,31 p.p.
2005 16,27 −9,76 p.p.
2004 26,03 +24,67 p.p.
2003 1,37 +1,33 p.p.
2002 0,03 −1,92 p.p.
2001 1,95 −8,84 p.p.
2000 10,79 +6,93 p.p.
1999 3,86 +2,7 p.p.
1998 1,16 −21,19 p.p.
1997 22,36 +11,94 p.p.
1996 10,41 −5,7 p.p.
1995 16,11 +3,93 p.p.
1994 12,18 +2,71 p.p.
1993 9,48 +0,34 p.p.
1992 9,14 +3,87 p.p.
1991 5,27 +0,42 p.p.
1990 4,85

Sull'indicatore

Quota dell'elettricità prodotta da petrolio e prodotti petroliferi. Nei grandi sistemi elettrici questa quota è vicina a zero: bruciare petrolio per fare elettricità costa caro e conviene destinarlo ai trasporti. È alta invece dove non c'è alternativa: nelle isole e nei sistemi isolati, dove il gasolio si può portare ma un gasdotto o una grande centrale idroelettrica non si possono costruire. Per questo un valore alto di solito parla di isolamento e non di ricchezza petrolifera.

Importante: Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000. Un valore alto significa di solito un sistema elettrico isolato e non ricchezza di petrolio.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.