Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Sudan

Perdite nelle reti elettriche in Sudan nel 2023 — 27,07%. È il 139º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 14 p.p..

2023 27,07% +5 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 139di 148
Massimo del periodo 33,63%1997
Minimo del periodo 12,05%1999

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Sudan, 1990–2023102030401990199419982002200620102014201820221990: 13,07%1991: 21,31%1992: 18,18%1993: 22%1994: 24,76%1995: 24,09%1996: 28,45%1997: 33,63%1998: 28,08%1999: 12,05%2000: 12,26%2001: 30,95%2002: 24,12%2003: 24,12%2004: 24,11%2005: 17,07%2006: 19,62%2007: 19,92%2008: 18,36%2009: 18,36%2010: 15,76%2011: 17%2012: 15,47%2013: 17,36%2014: 23%2015: 24%2016: 21%2017: 20,2%2018: 22%2019: 21,23%2020: 21,85%2021: 22,08%2022: 22,08%2023: 27,07%
Variazione nel periodo: +14 p.p. Media annua: 0,42 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Sudan

Sudan 27,07%
Mondo 6,95%
Africa settentrionale calcolato 17,52%
Perdite nelle reti elettriche — Sudan, per anno Sudan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 27,07 +5 p.p.
2022 22,08 +0 p.p.
2021 22,08 +0,22 p.p.
2020 21,85 +0,62 p.p.
2019 21,23 −0,77 p.p.
2018 22 +1,8 p.p.
2017 20,2 −0,8 p.p.
2016 21 −3 p.p.
2015 24 +1 p.p.
2014 23 +5,64 p.p.
2013 17,36 +1,89 p.p.
2012 15,47 −1,52 p.p.
2011 17 +1,23 p.p.
2010 15,76 −2,6 p.p.
2009 18,36 +0 p.p.
2008 18,36 −1,55 p.p.
2007 19,92 +0,3 p.p.
2006 19,62 +2,55 p.p.
2005 17,07 −7,05 p.p.
2004 24,11 −0,01 p.p.
2003 24,12 +0 p.p.
2002 24,12 −6,83 p.p.
2001 30,95 +18,69 p.p.
2000 12,26 +0,21 p.p.
1999 12,05 −16,03 p.p.
1998 28,08 −5,55 p.p.
1997 33,63 +5,17 p.p.
1996 28,45 +4,37 p.p.
1995 24,09 −0,67 p.p.
1994 24,76 +2,75 p.p.
1993 22 +3,83 p.p.
1992 18,18 −3,14 p.p.
1991 21,31 +8,24 p.p.
1990 13,07

Africa settentrionale, 2023

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.