Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Paesi a basso reddito

Perdite nelle reti elettriche nei paesi a basso reddito nel 2022 — 18,07%. Dal 2012 l'indicatore è calato del 0,32 p.p..

2022 18,07% −0,26 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 18,39%2012
Minimo del periodo 17,55%2016

Andamento per anno

2012–2022 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Paesi a basso reddito, 2012–202217,517,751818,2518,5201220132014201520162017201820192020202120222012: 18,39%2015: 18,1%2016: 17,55%2017: 17,62%2018: 17,99%2019: 17,75%2020: 17,68%2021: 18,33%2022: 18,07%
Variazione nel periodo: −0,32 p.p. Media annua: -0,03 p.p.

Confronto, 2022

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Paesi a basso reddito

Paesi a basso reddito 18,07%
Mondo 6,77%
Perdite nelle reti elettriche — Paesi a basso reddito, per anno Paesi a basso reddito Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 18,07 −0,26 p.p.
2021 18,33 +0,65 p.p.
2020 17,68 −0,06 p.p.
2019 17,75 −0,24 p.p.
2018 17,99 +0,37 p.p.
2017 17,62 +0,07 p.p.
2016 17,55 −0,54 p.p.
2015 18,1
2012 18,39

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.