Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Niger

Perdite nelle reti elettriche in Niger nel 2023 — 45,78%. È il 146º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 24,01 p.p..

2023 45,78% −6,24 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 146di 148
Massimo del periodo 58,74%2021
Minimo del periodo 16,23%2002

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Niger, 1990–202302040601990199419982002200620102014201820221990: 21,76%1991: 21,74%1992: 22,42%1993: 23,13%1994: 24,32%1995: 27,52%1996: 25%1997: 29,14%1998: 29,45%1999: 30,26%2000: 18,93%2001: 21,11%2002: 16,23%2003: 26,8%2004: 28,78%2005: 29,26%2006: 36,7%2007: 43,75%2008: 39,47%2009: 44,75%2010: 38,91%2011: 40,35%2012: 39,6%2013: 33,63%2014: 41,76%2015: 39,36%2016: 17,75%2017: 36,12%2018: 54,85%2019: 46,57%2020: 48,89%2021: 58,74%2022: 52,02%2023: 45,78%
Variazione nel periodo: +24,01 p.p. Media annua: 0,73 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Niger

Niger 45,78%
Mondo 6,95%
Perdite nelle reti elettriche — Niger, per anno Niger Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 45,78 −6,24 p.p.
2022 52,02 −6,72 p.p.
2021 58,74 +9,86 p.p.
2020 48,89 +2,32 p.p.
2019 46,57 −8,28 p.p.
2018 54,85 +18,73 p.p.
2017 36,12 +18,37 p.p.
2016 17,75 −21,61 p.p.
2015 39,36 −2,4 p.p.
2014 41,76 +8,13 p.p.
2013 33,63 −5,96 p.p.
2012 39,6 −0,75 p.p.
2011 40,35 +1,44 p.p.
2010 38,91 −5,84 p.p.
2009 44,75 +5,27 p.p.
2008 39,47 −4,28 p.p.
2007 43,75 +7,05 p.p.
2006 36,7 +7,44 p.p.
2005 29,26 +0,48 p.p.
2004 28,78 +1,98 p.p.
2003 26,8 +10,57 p.p.
2002 16,23 −4,88 p.p.
2001 21,11 +2,18 p.p.
2000 18,93 −11,33 p.p.
1999 30,26 +0,81 p.p.
1998 29,45 +0,31 p.p.
1997 29,14 +4,14 p.p.
1996 25 −2,52 p.p.
1995 27,52 +3,19 p.p.
1994 24,32 +1,2 p.p.
1993 23,13 +0,7 p.p.
1992 22,42 +0,69 p.p.
1991 21,74 −0,03 p.p.
1990 21,76

Africa occidentale, 2023

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.