Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Corea del Sud

Perdite nelle reti elettriche in Corea del Sud nel 2024 — 3,29%. È il 2º posto al mondo su 41. Dal 1990 l'indicatore è calato del 0,04 p.p..

2024 3,29% +0,04 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 2di 41
Massimo del periodo 5,74%1998
Minimo del periodo 1,88%1992

Andamento per anno

1990–2024 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Corea del Sud, 1990–2024024619901994199820022006201020142018202220241990: 3,33%1991: 2,28%1992: 1,88%1993: 5,44%1994: 4,38%1995: 4,73%1996: 5,04%1997: 4,83%1998: 5,74%1999: 4,17%2000: 4,31%2001: 3,91%2002: 4,25%2003: 3,19%2004: 3,45%2005: 4,03%2006: 3,6%2007: 3,78%2008: 3,81%2009: 3,84%2010: 3,8%2011: 3,31%2012: 3,23%2013: 3,4%2014: 3,39%2015: 3,27%2016: 3,29%2017: 3,27%2018: 3,06%2019: 3,25%2020: 3,13%2021: 3,1%2022: 3,2%2023: 3,24%2024: 3,29%
Variazione nel periodo: −0,04 p.p. Media annua: 0 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Corea del Sud

Corea del Sud 3,29%
Mondo 6,51%
Perdite nelle reti elettriche — Corea del Sud, per anno Corea del Sud Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 3,29 +0,04 p.p.
2023 3,24 +0,04 p.p.
2022 3,2 +0,1 p.p.
2021 3,1 −0,03 p.p.
2020 3,13 −0,11 p.p.
2019 3,25 +0,18 p.p.
2018 3,06 −0,21 p.p.
2017 3,27 −0,01 p.p.
2016 3,29 +0,02 p.p.
2015 3,27 −0,12 p.p.
2014 3,39 −0,01 p.p.
2013 3,4 +0,17 p.p.
2012 3,23 −0,08 p.p.
2011 3,31 −0,48 p.p.
2010 3,8 −0,05 p.p.
2009 3,84 +0,04 p.p.
2008 3,81 +0,03 p.p.
2007 3,78 +0,18 p.p.
2006 3,6 −0,44 p.p.
2005 4,03 +0,58 p.p.
2004 3,45 +0,27 p.p.
2003 3,19 −1,06 p.p.
2002 4,25 +0,34 p.p.
2001 3,91 −0,39 p.p.
2000 4,31 +0,13 p.p.
1999 4,17 −1,56 p.p.
1998 5,74 +0,91 p.p.
1997 4,83 −0,21 p.p.
1996 5,04 +0,32 p.p.
1995 4,73 +0,34 p.p.
1994 4,38 −1,06 p.p.
1993 5,44 +3,56 p.p.
1992 1,88 −0,4 p.p.
1991 2,28 −1,05 p.p.
1990 3,33

Asia orientale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

KR Corea del Sud 3,29 JP Giappone 4,93

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.