Intensità di carbonio dell'elettricità — tutti i paesi

Intensità di carbonio dell'elettricità — Italia

Intensità di carbonio dell'elettricità in Italia nel 2025 — 285 g/kWh. È il 40º posto al mondo su 91. Dal 2000 l'indicatore è calato del 43,3%.

2025 285 g/kWh +1,14% vs 2024
Posizione nel mondo 40di 91
Massimo del periodo 523 g/kWh2003
Minimo del periodo 281 g/kWh2024

Andamento per anno

2000–2025 · grammi di CO₂ per kWh

Intensità di carbonio dell'elettricità — Italia, 2000–20252003004005006002000200320062009201220152018202120242000: 502 g/kWh2001: 499 g/kWh2002: 523 g/kWh2003: 523 g/kWh2004: 511 g/kWh2005: 510 g/kWh2006: 507 g/kWh2007: 505 g/kWh2008: 486 g/kWh2009: 459 g/kWh2010: 446 g/kWh2011: 446 g/kWh2012: 438 g/kWh2013: 399 g/kWh2014: 379 g/kWh2015: 399 g/kWh2016: 390 g/kWh2017: 393 g/kWh2018: 367 g/kWh2019: 351 g/kWh2020: 334 g/kWh2021: 339 g/kWh2022: 378 g/kWh2023: 323 g/kWh2024: 281 g/kWh2025: 285 g/kWh
Variazione nel periodo: −217 (−43,26%) Tasso medio annuo: -2,24 %

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Italia

Italia 285 g/kWh
Europa e Asia centrale calcolato 309 g/kWh
Europa meridionale calcolato 255 g/kWh
Intensità di carbonio dell'elettricità — Italia, per anno Italia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno g/kWh Variazione Variazione (%)
2025 285 +3 +1,14%
2024 281 −42 −12,95%
2023 323 −55 −14,43%
2022 378 +39 +11,42%
2021 339 +5 +1,47%
2020 334 −17 −4,87%
2019 351 −16 −4,24%
2018 367 −26 −6,6%
2017 393 +3 +0,83%
2016 390 −9 −2,28%
2015 399 +19 +5,11%
2014 379 −20 −4,93%
2013 399 −39 −8,95%
2012 438 −7 −1,67%
2011 446 −1 −0,19%
2010 446 −12 −2,65%
2009 459 −27 −5,55%
2008 486 −19 −3,81%
2007 505 −2 −0,4%
2006 507 −3 −0,67%
2005 510 −1 −0,16%
2004 511 −12 −2,34%
2003 523 +0 +0,03%
2002 523 +24 +4,89%
2001 499 −3 −0,6%
2000 502

Sull'indicatore

Emissioni di anidride carbonica del settore elettrico per chilowattora generato. Un unico numero in cui si riassume l'intera struttura della generazione: una centrale a carbone emette circa 820 grammi per chilowattora, una a gas circa 490, mentre nucleare, eolico e solare si fermano a poche unità. Per questo l'indicatore si legge come una valutazione complessiva del sistema elettrico ed è particolarmente utile per confrontare Paesi con mix di generazione diversi: uno può avere molta idroelettricità, un altro il nucleare, eppure il risultato sarà simile.

Importante: Si contano le emissioni della produzione di elettricità, senza quelle della costruzione delle centrali e dell'estrazione del combustibile. Gli aggregati sono ponderati per la generazione e calcolati a partire dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.