Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Slovacchia

Consumo di elettricità pro capite in Slovacchia nel 2025 — 4,88 MWh. È il 44º posto al mondo su 91. Dal 2000 l'indicatore è calato del 6,5%.

2025 4,88 MWh +1,04% vs 2024
Posizione nel mondo 44di 91
Massimo del periodo 5,6 MWh2017
Minimo del periodo 4,73 MWh2023

Andamento per anno

2000–2025 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Slovacchia, 2000–20254,54,7555,255,55,752000200320062009201220152018202120242000: 5,22 MWh2001: 5,23 MWh2002: 5,21 MWh2003: 5,34 MWh2004: 5,32 MWh2005: 5,22 MWh2006: 5,38 MWh2007: 5,5 MWh2008: 5,43 MWh2009: 5,06 MWh2010: 5,29 MWh2011: 5,37 MWh2012: 5,31 MWh2013: 5,28 MWh2014: 5,21 MWh2015: 5,35 MWh2016: 5,43 MWh2017: 5,6 MWh2018: 5,57 MWh2019: 5,49 MWh2020: 5,29 MWh2021: 5,6 MWh2022: 5,11 MWh2023: 4,73 MWh2024: 4,83 MWh2025: 4,88 MWh
Variazione nel periodo: −0,34 (−6,51%) Tasso medio annuo: -0,27 %

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Slovacchia

Slovacchia 4,88 MWh
Europa e Asia centrale calcolato 5,94 MWh
Europa orientale calcolato 6,68 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Slovacchia, per anno Slovacchia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2025 4,88 +0,05 +1,04%
2024 4,83 +0,1 +2,11%
2023 4,73 −0,38 −7,44%
2022 5,11 −0,49 −8,75%
2021 5,6 +0,31 +5,86%
2020 5,29 −0,2 −3,64%
2019 5,49 −0,08 −1,44%
2018 5,57 −0,03 −0,54%
2017 5,6 +0,17 +3,13%
2016 5,43 +0,08 +1,5%
2015 5,35 +0,14 +2,69%
2014 5,21 −0,07 −1,33%
2013 5,28 −0,03 −0,56%
2012 5,31 −0,06 −1,12%
2011 5,37 +0,08 +1,51%
2010 5,29 +0,23 +4,55%
2009 5,06 −0,37 −6,81%
2008 5,43 −0,07 −1,27%
2007 5,5 +0,12 +2,23%
2006 5,38 +0,16 +3,07%
2005 5,22 −0,1 −1,88%
2004 5,32 −0,02 −0,37%
2003 5,34 +0,13 +2,5%
2002 5,21 −0,02 −0,38%
2001 5,23 +0,01 +0,19%
2000 5,22

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.